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Cronaca

Presenza dei lupi in Lombardia, proseguono gli interventi di prevenzione

Lupi in Lombardia: due branchi in Alta Valle Camonica e nell'Alto Lario. Presenze sporadiche in Valtellina e nell'Oltrepò pavese.

L’assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia ha commentato l’approvazione in Consiglio Regionale della mozione sugli “Interventi a tutela della zootecnia rurale lombarda e sulla coesistenza con il lupo”. “Il lupo è presente nella nostra Regione – ha spiegato l’assessore – con due 2 branchi stanziali nell’alto Lario e nell’alta valle Camonica, oltre che con presenze sporadiche in Valtellina e Oltrepò pavese. Un aumento negli ultimi anni che non comporta però una situazione di criticità; e stiamo lavorando perché questo non avvenga”.

44 attacchi dei lupi in 10 anni

“Negli ultimi 10 anni abbiamo registrato 44 casi di indennizzi da predazione di lupo, per poche decine di migliaia di euro. Eventi per i quali Regione Lombardia ha una sua polizza assicurativa, gestita dalla Presidenza, che garantisce risarcimenti ad agricoltori e allevatori danneggiati. Regione Lombardia partecipa – ha aggiunto l’assessore – al Piano d’azione nazionale per la conservazione del lupo, di cui condivide i contenuti ed auspica una rapida approvazione, benché non sia ancora stato possibile trovare un accordo nell’ambito della Conferenza Stato-Regioni”.

I lupi sono una specie protetta

“Il lupo è una specie protetta – ha precisato l’assessore all’Ambiente e Clima – dalla normativa nazionale e dall’Unione Europea. Le iniziative messe in campo da Regione Lombardia in questi anni sono finalizzate a dotarci di strumenti che consentano nei territori montani una coesistenza armonica del lupo con le attività di allevamento e di agricoltura. Sotto questo aspetto abbiamo investito oltre 250 mila euro per 72 interventi di prevenzione, come: l’acquisto di recinzioni elettrificate e cani da guardiania; oltre alle attività di formazione e informazione su come agire in caso di danni da predazione del lupo”.

“Per rendere più efficaci queste azioni – ha concluso il titolare all’Ambiente – confermiamo la disponibilità a momenti di confronto e di ascolto con agricoltori e stakeholder. L’obiettivo è semplificare le procedure d’indennizzo, ascoltare le criticità e migliorare ancora di più gli attuali interventi di prevenzione”

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