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Cronaca

Dalla Regione contributi a sostegno delle imprese turistiche all’interno dei comprensori sciistici

Dalla Regione 33,8 milioni di contributi a sostegno delle imprese turistiche che si trovano all’interno dei comprensori sciistici

La giunta di Regione Lombardia su proposta dell’assessore agli Enti locali, Montagna e Piccoli Comuni, ha approvato i criteri e le modalità di assegnazione dei contributi a sostegno delle imprese turistiche ubicati all’interno dei comprensori sciistici che sono state danneggiate nella stagione invernale 2020/2021 dalla mancata apertura al pubblico degli impianti e delle piste a seguito dei provvedimenti connessi all’emergenza sanitaria.

Contributi dalla Regione: quali sono le aziende beneficiarie

Le imprese beneficiarie della misura possono essere ricondotte alle attività esercitate in forma di impresa, iscritte al registro delle imprese con i relativi codici ATECO. Inoltre dovranno risultare attive al momento della presentazione dell’istanza e avere sede operativa localizzata nei Comuni inseriti all’interno dei comprensori sciistici definiti con la deliberazione regionale XI/4899. Il valore del contributo per le attività ricettizie modulato in base alle differenti tipologie di strutture alberghiere ed extralberghiere, alle relative caratteristiche dimensionali (numero di posti letto), alla capacità ricettiva e alla categoria (classificazione). L’indennizzo può variare da un minimo di 15mila euro fino ad un massimo di 50 mila euro. L’operatore economico ha diritto ad un ristoro per ogni unità operativa localizzata nel territorio di uno dei Comuni ricompresi nei comprensori sciistici, entro il limite del triplo del contributo previsto per l’unità operativa maggiormente contribuita. Nel restante settore relativo all’erogazione dei servizi, l’indennizzo varia dai 5 agli 8 mila euro.

Requisiti e tempistiche

Il requisito formale di ammissibilità è il calo del fatturato pari almeno al 30% con riferimento al periodo compreso tra il 1° novembre 2020 ed il 30 aprile 2021 rispetto al medesimo periodo della stagione sciistica 2018-2019, da autocertificare in sede di presentazione della domanda. Per le imprese non attive nel 2018 il requisito formale di ammissibilità consiste nell’iscrizione presso il registro delle imprese con stato attivo a partire dal 1° gennaio 2019. 

Entro una settimana dall’approvazione di questo provvedimento potranno essere adottati tutti gli ulteriori atti attuativi, compresa la definizione delle modalità di presentazione delle richieste mediante l’apposita piattaforma on line.

Aziende ammissibili al contributo

Qui di seguito l’elenco delle imprese ammissibili al contributo: Alberghi e residenze turistico alberghiero, villaggi turistici, ostelli della gioventù, rifugi di montagna, affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze gestiti in forma imprenditoriale, residence (foresterie e locande), aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte, agenzie di viaggio e Tour Operatori (inclusi i consorzi turistici). Secondo i limiti previsti dalla delibera, sono inoltre ammesse ad un contributo forfettario gli esercizi riconducibili ai codici ateco della ristorazione con e senza somministrazione, gelaterie e pasticcerie, bar e altri esercizi simili senza cucina, nonché i noleggi di attrezzature sportive e ricreative.

Comuni nel comprensori

Ad essere interessati sono 58 Comuni lombardi in 7 province. Questo l’elenco dei Comuni suddiviso per provincia:

Bergamo: Branzi, Carona, Castione della Presolana, Colere, Costa Valle Imagna, Cusio, Foppolo, Gandino, Gromo, Mezzoldo, Moio de’ Calvi, Oltre il Colle, Piazzatorre, Rogno, Roncobello, Schilpario, Selvino, Songavazzo, Valleve, Valtorta, Vilminore di Scalve, Valbondione.
Brescia: Angolo Terme, Artogne, Bagolino, Borno, Breno, Collio, Corteno Golgi, Pisogne, Ponte di Legno, Temù.
Como: Sormano.
Lecco: Barzio, Casargo, Esino Lario, Margno, Moggio.
Pavia: Santa Margherita di Staffora.
Sondrio: Aprica, Bormio, Campodolcino, Caspoggio, Chiesa in Valmalenco, Gerola Alta, Lanzada, Livigno, Madesimo, Piuro, Teglio, Tirano, Valdidentro, Valdisotto, Valfurva, Villa di Tirano.
Varese: Brinzio, Cunardo, Maccagno con Pino e Veddasca.

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