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Cronaca

A Montecitorio le pettorine dei familiari vittime Covid per chiedere la verità

15 deputati e senatori oggi sono entrati a Montecitorio indossando le pettorine dei familiari delle vittime del Covid

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Oggi 15 deputati e senatori di Rifondazione Comunista e del Gruppo Misto sono entrati a Montecitorio indossando le pettorine dei familiari delle vittime del Covid che chiedono una vera Commissione d’inchiesta sulla gestione della pandemia che indaghi sulle responsabilità italiane. L’azione dei parlamentari arriva a una settimana dal flashmob pacifico e silenzioso organizzato da alcuni familiari sempre a Roma.

A Montecitorio l’iniziativa di Rifondazione Comunista

L’iniziativa è stata fortemente voluta da Maurizio Acerbo, segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista e da Ezio Locatelli, ex deputato bergamasco di Rifondazione Comunista. “Questa iniziativa che ci ha visti prima fuori e poi dentro a Montecitorio – spiega Locatelli – ha avuto l’obiettivo di testimoniare solidarietà ai familiari delle vittime del Covid, dei quali molti bergamaschi, a cui è stato impedito di manifestare pacificamente la scorsa settimana proprio fuori da Parlamento. Indossando le loro pettorine siamo vicini e condividiamo le loro istanze. A proposito della Commissione parlamentare d’inchiesta possiamo dire che il tentativo bipartisan di insabbiare le responsabilità che hanno trasformato la bergamasca nell’epicentro mondiale del Covid è vergognoso. Questa tragedia si poteva evitare se solo non fosse prevalso l’interesse economico delle aziende e si fossero intraprese misure adeguate. Il tentativo di bypassare la richiesta dei familiari di ottenere una Commissione seria dimostra che la classe politica ha la coscienza sporca. Le responsabilità sono a tutti i livelli: dalle amministrazioni locali, alla Regione fino al Governo. Il ruolo dei familiari che non hanno dato tregua in questi mesi è stato importantissimo e noi li sosteniamo”.

La posizione dei legali dei familiari

“Gli emendamenti presentati ad approvati da tutte le forze politiche di maggioranza per stravolgere la commissione d’inchiesta sulla pandemia, rendendola di fatto una farsa sono indegni di un Paese civile e democratico. Ci auguriamo che dopo tutto il clamore di queste settimane, venga riabilitato il testo originario della commissione d’inchiesta. Tutti gli italiani hanno il diritto di conoscere la verità”, dichiara Consuelo Locati, referente del team dei legali dell’azione civile.

Le pettorine dei familiari vittime Covid – foto

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