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Il ciclismo: origine, storia ed evoluzione

Il ciclismo: origine, storia ed evoluzione

Probabilmente molti di noi non lo avrebbero mai detto e non ci avrebbero mai pensato, ma il ciclismo è stato il primo sport che si è diffuso esponenzialmente a livello internazionale. Quasi sicuramente questo è figlio del fatto che questa disciplina è diventata un vero e proprio sport quasi in corrispondenza della diffusione della bicicletta. Ad oggi non si tratta di una delle attività maggiormente praticate né in Italia né nel resto del mondo, ma ha comunque una discreta popolarità nel nostro Paese, in Francia, in Belgio, in Spagna e nel resto d’Europa. Nel Vecchio Continente si disputano tutte le maggiori competizioni mondiali: corse a tappe come Tour de France, Giro d’Italia e Vuelta Espana, ma anche le grandi classiche di un giorno come Milano-Sanremo, Parigi-Roubaix, Liegi-Bastogne-Liegi, Giro delle Fiandre e Giro di Lombardia.

Molto spesso si ha la percezione che il ciclismo, più che uno sport da cui trarre beneficio, sia un’attività estenuante, massacrante ed estremamente faticosa. I giovani, di conseguenza, nutrono poco interesse nei suoi confronti, così come le televisioni e i giornali che, rispetto ad altri sport, gli concedono decisamente meno spazio. Eppure gli appassionati non mancano, tanto che in molti si lanciano nel tentativo di indovinare con largo anticipo chi possa conquistare la Maglia Rosa, piuttosto che quella Gialla o vincere la singola tappa/sprint. Per farlo, poi, esistono portali ad hoc e, a tal proposito, può risultare utile dare uno sguardo alle informazioni su snai bonus senza deposito, che permettono di comprendere come usare questo tipo di promozione per provare a dare il proprio pronostico su diversi sport, compreso il ciclismo. oltre che a diversi giochi da sala.

La storia del ciclismo

Dando uno sguardo alla storia del ciclismo, le primissime competizioni risalgono alla seconda metà del XIX secolo, prima su pista e poi, intorno agli ultimi anni dell’Ottocento, anche su strada. Le prime corse venivano definite come classiche, mentre quelle a tappe fecero le loro prime apparizioni solamente nel secolo successivo. La prima corsa di cui abbiamo una precisa testimonianza risale al 31 maggio 1868, data nella quale a trionfare fu James Moore, ciclista inglese. La gara venne effettuata su un tratto di 1200 metri all’interno del Parco di Saint-Cloud, nei pressi di Parigi. La storia del ciclismo in Italia, invece, racconta della prima corsa su strada andata in scena sulla Firenze-Pistoia, disputata il 2 febbraio 1870. Non sappiamo stabilire con certezza se quella sia stata la prima corsa in assoluto su strada o meno, ma possiamo tranquillamente affermare che si tratta della prima grande corsa internazionale. Il vincitore fu lo statunitense Rynner Van Heste, che si piazzò davanti a due francesi: Auguste Charles ed Alexandre De Sariette.

Le discipline più diffuse

La storia del ciclismo su strada l’abbiamo già accennata, non è un caso che si sia parlato soprattutto di quella. Infatti, il ciclismo su strada è la disciplina più in voga. Esistono diversi tipi di corse: quelle giornaliere e quelle a tappe. Tra quest’ultime, la più importante è senz’ombra di dubbio il Tour de France, la cui ultima edizione è stata vinta dallo sloveno Tadej Pogacar. Non possiamo assolutamente dimenticare, però, il Giro d’Italia e la Vuelta Espana. Le gare appena citate durano ben tre settimane, inoltre sono caratterizzate da 20 o 22 tappe. Il ciclismo su pista è un’altra attività molto praticata, diffusa e seguita. Si tratta di una specialità che si svolge all’interno di un velodromo, ossia una pista all’aperto o al chiuso caratterizzata da due rettilinei e da due curve piuttosto ostiche. Le competizioni più importanti, in questo senso, sono le prove dei Giochi Olimpici, i campionati del mondo di specialità, le prove della Coppa del Mondo e le Sei Giorni. Nel nostro paese, così come in altri come il Belgio, la Francia e i Paesi Bassi, un’altra specialità del ciclismo particolarmente in voga è il ciclocross, che si svolge soprattutto durante i mesi autunnali ed invernali. Le piste variano in continuazione, hanno dei percorsi con caratteristiche continuamente differenti. Raramente ci sono dei punti in asfalto, è molto più probabile la presenza di tratti sterrati o sabbiosi. Tra le competizioni più importanti, rientrano sicuramente i campionati del mondo. Infine c’è la mountain biking, che, appunto, si svolge con le mountain bike. Tra le specialità principali, rientrano il cross country, il marathon, il dual slalom e molte altre ancora. Anche nel caso della mountain biking, le corse più importanti sono i campionati del mondo, i Giochi olimpici, le prove di Coppa del Mondo e i campionati continentali.

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