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Bondo, da settembre cancellata la prima elementare. Belotti: “Rivedere la decisione”

Da settembre a Bondo di Albino la prima elementare sarà trasferita all'istituto di Desenzano. Belotti: "Rivedere la decisione"

L’ufficio scolastico territoriale nei giorni scorsi ha comunicato la decisione di voler cancellare la sezione primaria delle scuole elementari di Bondo di Albino spostandola all’istituto di Desenzano. Non è tardata ad arrivare la risposta del parlamentare Daniele Belotti il quale ha scritto una lettera al ministro Patrizio Bianchi e al Direttore scolastico provinciale Vincenzo Cubelli perchè rivedano tale decisione.

“Nei giorni scorsi – spiega Belotti – la direzione dell’Istituto Comprensivo Solari di Albino e l’Ufficio scolastico provinciale di Bergamo hanno comunicato l’intenzione di cancellare la prossima classe prima delle elementari di Bondo. A motivare il provvedimento, il numero ridotto di bambini, otto, per l’anno scolastico 22/23. Spiace che una simile decisione sia stata presa senza nemmeno informare l’Amministrazione Comunale, a cui tra l’altro compete la gestione dell’edilizia scolastica delle scuole primarie, il trasporto scolastico e il servizio mensa. La cancellazione della prima classe segna inevitabilmente la prossima soppressione del plesso scolastico che rappresenta un punto cardine dell’identità della comunità che a Bondo conta circa 1500 abitanti”.

Belotti sottolinea però che “le elementari di Bondo Petello ad oggi registrano 88 bambini iscritti, con 5 classi, un numero assolutamente oltre i parametri ministeriali minimi per tenere aperto una scuola. A riprova, la recente positiva notizia pubblicata sulla stampa locale del mantenimento della scuola di Poscante di Zogno con una pluriclasse di 11 alunni”.

“L’organizzazione scolastica – ribadisce Belotti – non si può basare su freddi numeri, ma deve tenere conto anche del ruolo sociale e identitario che rappresentano le scuole primarie. Nella realtà albinese, ad esempio, le identità delle varie frazioni sono storiche e molto sentite, quindi la chiusura delle elementari, fulcro di una comunità, andrebbe a pregiudicare tutto il tessuto sociale. Da qui la richiesta al ministro, al direttore scolastico provinciale e alla dirigente dell’Istituto Comprensivo Daniela Zanga di rivedere il provvedimento di soppressione per l’anno scolastico 22/23 della classe prima della scuola primaria di Bondo Petello valutando, insieme all’Amministrazione Comunale, le modalità di riorganizzazione dell’istituto comprensivo autorizzando quindi la formazione di una classe a numeri ridotti, tenuto conto anche della presenza di una scuola dell’infanzia e dell’intenzione di alcuni genitori residenti in altre frazioni di iscrivere i propri figli alla primaria di Bondo”.

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