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Da trent’anni in scena, La Combricola recita in casa a Gazzaniga

Da trent’anni in scena, La Combricola recita in casa a Gazzaniga. Questa sera un scena alle 21

Una serata fra le “mura domestiche”, per un frizzante gruppo di amici, che come il vino buono migliora invecchiando. “La Combricola Gino Gervasoni” propone sabato 23 luglio alle 21.00 una recita dialettale presso il cortile della Scuola Primaria di via Dante a Gazzaniga, il paese in cui nacque all’inizio degli anni ‘90. Si tratta di fatto di una “festa di compleanno” per il trentesimo di fondazione, salutato sin dallo scorso maggio nella prestigiosa cornice del Teatro Sociale di Città Alta” con “La morusa del mé òm”, commedia in tre atti di Abele Ruggeri.

E’ lo spettacolo che verrà proposto anche a Gazzaniga e vedrà impegnati sul palco Gabriele Ghilardini, Rosa Bonalda, Angelo Ravasio, Mario Gervasoni, Viviana Coter, Tarcisio Assolari, Cinzia Schena, Roberta Zappella. Da ricordare anche Tiziana Cagnoni e Pietro Conti (assistenti di scena), Giacomo Belotti Masserini (scenografia), Tarcisio Assolari (allestimento), Agostino Masserini e Luigi Garganico (collaboratori). La commedia era stata già allestita in alcune occasioni a partire dal 2011 ed è il vero e proprio “cavallo di battaglia” della compagnia. La Combricola nacque nel 1992 a Gazzaniga, quando un gruppo di genitori si unì per una recita scolastica in Oratorio.

Nei primi anni Gino Gervasoni fu artefice della crescita del gruppo e alla sua morte nel 2000 il testimone è stato raccolto dal figlio Mario, che è regista, attore e, soprattutto, anima del gruppo. In sei lustri di attività “la Combricola” ha messo in scena ventitre commedie, grazie ad attori e collaboratori che negli anni sono stati una cinquantina, dai dieci agli ottanta anni di età. ”Contribuiamo ad innalzare in paese – spiega Gervasoni –  il tasso del F.I.L (Felicità Interna Lorda), facendo ridere la gente e mantenendo vivo il dialetto, offrendo momenti di sano e piacevole divertimento. Il calore e l’accoglienza con cui il pubblico ha sempre accolto le rappresentazioni sono la miglior soddisfazione possibile”.

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