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Dopo l‘annuncio dell’inizio della cabina di regia per la progettazione della Variante delle Curve della Selva, abbiamo visionato il progetto di pre-fattibilità finanziato dalla Comunità Montana Valle Seriana con fondi BIM e sottoposto al Ministero delle Infrastrutture per ottenere i 6 milioni per la progettazione, annunciati nei mesi scorsi dallo stesso Ministro Matteo Salvini.

La genesi del progetto della Variante della Curve della Selva

In questa dettagliata intervista facciamo il punto con il presidente della Comunità Montana Valle Seriana Giampiero Calegari che da anni lavora sul tema della viabilità. Calegari spiega anche la genesi di questo progetto e fa un’analisi sull’importanza della Variante e sui costi.

Come potrebbe essere la nuova strada

Di 4 progetti iniziali ne è stato scelto uno che prevede in linea di massima una lunghezza di circa 3,4 km. A Clusone si staccherà all’altezza del centro sportivo Ruggeri dove sarà creato lo svincolo denominato Ponte Nossa Nord. Da qui proseguirà dritta sul versante montuoso con un breve tratto in strada comune. Poi viadotto di 120 metri, quindi un breve ponte di 40 metri per superare il torrente Cabrosina e bypassare così le curve della selva. Lungo rettilineo su strada comune. E poi due gallerie in successione lunghe 210 metri l’una. Altro tratto su strada comune che piega leggermente verso sinistra. E, infine, lunga galleria che porterà fino all’incrocio con la Valle del Riso in territorio di Ponte Nossa. Qui, un viadotto di oltre 150 metri supererà il Serio e riporterà sull’attuale 671. Ma un altro ramo della nuova strada proseguirà su strada comune fino al depuratore di Ponte Nossa Un viadotto di 200 metri scavalcherà il Serio. E una breve galleria servirà per collegare la nuova strada alla 671.

Ora Anas Roma dovrà realizzare il progetto di fattibilità tecnico – economica e successivamente quello esecutivo dopo le analisi preventive che prevedono lo studio del traffico e tutte le analisi morfologiche e ambientali. Nel primo incontro da remoto i Sindaci di Clusone e di Ponte Nossa hanno portato le loro istanze, a fare da raccordo Regione Lombardia con l’Assessore alle Infrastrutture Claudia Terzi. Entro un anno un primo progetto dovrebbe essere restituito agli amministratori. I dettagli del video approfondimento realizzato con Maresana Web Tv

 

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2 Commenti

1 Commento

  1. MAXB

    3 Marzo 2026 at 18:55

    Buongiorno, se questo è il progetto, col raccordo in zona svincolo della Val del Riso, sarà risolto il problema delle curve della Selva, ma non quello delle code in Valseriana. Il problema si sposta di un paio di chilometri, ma resta….
    Un intervento forse un po più risolutivo per le code, potrebbe essere quello di raccordare la nuova strada con la vecchia oltre il Ponte del Costone, altro snodo pericoloso e causa di rallentamenti….
    Speriamo bene, anche perchè…… Forse tra 20 anni !!!!

  2. TIZIANO BRIGNOLI

    1 Maggio 2026 at 18:28

    non lo faranno mai…..già deciso….ci stanno solo illudendo….come sempre….e solo x l illusione….usano soldi “NOSTRI”….

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