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Presentata in Regione l’edizione 2026 di “Cantincorte”

A Onore torna la rassegna che riporta il canto spontaneo nelle corti: nove cori, nuove contrade e un’intera comunità che si ritrova nel segno della tradizione.

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Dopo il successo della prima edizione, torna a Onore Cantincorte, la rassegna dedicata al canto popolare e spontaneo che sabato 18 aprile animerà le corti e le contrade del paese, trasformandole in luoghi vivi di incontro, memoria e condivisione. Promossa dalla Pro Loco Vivere Onore in collaborazione con il Comune di Onore e l’Infopoint Borghi della Presolana Promoserio, la manifestazione cresce e si rinnova, mantenendo intatto lo spirito originario: riportare il canto tra la gente, riscoprendo il valore delle relazioni, dei saperi e delle tradizioni locali.

La manifestazione è la seconda iniziativa del ricco palinsesto del progetto Territori in Luce: tra artigianato, tradizioni e devozioni popolari finanziato da Regione Lombardia nell’ambito del bando Lombardia Style; grazie a un partenariato di 16 comuni coordinati da Promoserio, fino a dicembre 2026, turisti, visitatori e comunità locale potranno scoprire le antiche tradizioni della ValSeriana attraverso concerti, sagre, rievocazioni storiche, giornate di approfondimento, visite guidate, degustazioni e spettacoli.

Nove i cori protagonisti ad Onore

Dopo i sette gruppi della prima edizione, quest’anno saranno nove i cori protagonisti, con nuove presenze che arricchiscono ulteriormente una proposta capace di coinvolgere pubblici e generazioni diverse, come sottolinea il consigliere regionale Michele Schiavi: “Cantincorte è un format vincente perché unisce l’ascolto dei canti spontanei alla riscoperta dei saperi e delle tradizioni artigiane del nostro territorio. Il fatto che siano i bambini delle scuole ad aprire la manifestazione nel piazzale del Comune è il segnale più bello: stiamo insegnando loro che bisogna essere orgogliosi delle proprie radici e dei propri valori. Come Regione, anche in seguito all’approvazione della Legge Regionale 2025 n. 5 del 2025 sulla Tutela, valorizzazione, promozione e sostegno alle bande musicali, fanfare, cori e gruppi folk della Lombardia, siamo contenti di sostenere realtà come la Pro Loco Vivere Onore e il Comune di Onore che lavorano per mantenere vivo il patrimonio culturale della nostra comunità“.

Non solo musica

L’evento non è solo una proposta musicale, ma anche un modo per riscoprire il borgo di Onore attraverso le sue corti più caratteristiche, trasformate in scenari di una grande festa popolare. In questa seconda edizione il percorso cambia formula: con l’aumento dei gruppi, il paese sarà suddiviso in tre contrade e ogni coro si muoverà all’interno della propria area di riferimento, rendendo ancora più immersiva l’esperienza del pubblico. “Cantincorte è una di quelle esperienze che raccontano davvero l’anima dei nostri territori: il canto che si fa memoria, le corti che tornano a vivere, le comunità che si ritrovano attorno alle proprie radici. Come Regione Lombardia crediamo profondamente in questo tipo di iniziative perché non custodiscono soltanto la tradizione, ma la rendono viva e la trasmettono ai più giovani. Sostenere eventi così significa sostenere le persone, i paesi e quell’identità fatta di storie, gesti e relazioni che rendono unico il nostro territorio”, sottolinea Debora Massari, Assessore al Turismo, marketing territoriale e moda.

Cantincorte rappresenta un’espressione autentica e profonda dell’identità culturale della nostra Lombardia

Cantincorte rappresenta un’espressione autentica e profonda dell’identità culturale della nostra Lombardia. Il canto popolare non è soltanto musica, ma memoria collettiva che si fa voce, patrimonio vivo che attraversa le generazioni e rafforza il senso di appartenenza delle nostre comunità. A Onore, in particolare, questa rassegna trova una cornice straordinaria: un luogo in cui la storia, le tradizioni e la vita delle comunità si intrecciano e si raccontano attraverso il canto. In queste corti, così ricche di significato, si rinnova un legame prezioso tra passato e futuro, capace di coinvolgere e ispirare anche le nuove generazioni. Regione Lombardia è fortemente impegnata nel sostenere e valorizzare il mondo dei cori e delle tradizioni popolari, veri presìdi culturali diffusi sul territorio. Iniziative come questa dimostrano come la cultura possa essere al tempo stesso custodia della memoria e generatrice di valore per le comunità”, aggiunge Francesca Caruso, Assessore alla Cultura.

A dare il via alla rassegna, sul piazzale del Comune, saranno i bambini della Scuola Primaria e dell’ultimo anno della Scuola dell’Infanzia di Onore e Songavazzo, con il canto “La bella la va al fosso”. Sarà poi la volta dei nove cori ospiti che a partire dalle ore 15:15 animeranno le corti ospitanti, suddivise nelle tre contrade Pozzo, Chiesa e Dangelo. Dalle ore 19.00 apertura cucine presso il piazzale del Comune di Onore.

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