Idee & consigli
Cosa puoi fare adesso per navigare sul Web in modo più sicuro
L’Italia è uno dei Paesi più colpiti dagli attacchi informatici al Mondo: secondo il Rapporto Clusit 2025, nel 2024 si sono registrati ben 55.810 crimini informatici nel nostro Paese, con una crescita del 10,8% rispetto all’anno precedente. Una cifra che fa riflettere, ma che non deve scoraggiare. Molti di questi attacchi sfruttano, infatti, degli errori banali: password deboli, software non aggiornati, click su link sbagliati. La buona notizia è che bastano poche abitudini concrete per ridurre in modo significativo il rischio.
Aggiorna software e sistema operativo senza rimandare
Rimandare gli aggiornamenti è una delle abitudini più comuni, ma anche una delle più rischiose. Ogni patch non installata lascia spazio a vulnerabilità già note e spesso già sfruttate.
Nel 2024 sono state individuate quasi 29.000 vulnerabilità software (CVE), un dato che mostra quanto rapidamente emergano nuovi punti deboli. Gli aggiornamenti servono proprio a chiudere queste falle prima che possano essere utilizzate.
Oggi il processo è semplice e, nella maggior parte dei casi, avviene in modo automatico. Basta attivarlo una volta per mantenere i dispositivi protetti nel tempo.
Cosa controllare subito:
- Attiva gli aggiornamenti automatici su Windows, macOS, Android e iOS
- Aggiorna anche le app installate, oltre al sistema operativo
- Controlla router e dispositivi smart home: se il firmware è vecchio o non più supportato, è il momento di sostituirli
Password robuste: una diversa per ogni account
Quasi una persona su due riutilizza le stesse credenziali su più servizi (CyberArk, 2024). Si tratta di una pratica diffusa, ma rischiosa: se uno di questi servizi dovesse subire una violazione, le stesse credenziali possono essere utilizzate per tentare l’accesso ad altri account collegati.
Alla base c’è un’esigenza concreta, ricordare molte password diverse è complesso. Per questo strumenti come Bitwarden possono semplificare molto la gestione delle parole d’accesso. Ti permettono di creare credenziali diverse per ogni account e di conservarle in modo sicuro, senza doverle ricordare tutte a memoria.
Cosa fare subito:
- Usa password di almeno 16 caratteri, combinando lettere, numeri e simboli
- Evita di riutilizzare le stesse credenziali su più servizi
In questo modo rendi più difficile l’accesso agli account anche nel caso in cui una password venga esposta.
Attiva l’autenticazione a due fattori su ogni account importante
L’autenticazione a due fattori aggiunge un passaggio in più per il login a un account, richiedendo un codice temporaneo oltre alla password. In questo modo l’accesso non può essere completato con i soli dati di login.
Attivarla è semplice e richiede pochi minuti. Nelle impostazioni di sicurezza trovi generalmente voci come “verifica in due passaggi” o “autenticazione a due fattori”. App come Google Authenticator e Microsoft Authenticator generano dei codici temporanei utilizzabili anche senza connessione.
Dai priorità ai seguenti account:
- Email principale, perché permette di recuperare gli altri accessi
- Servizi bancari e piattaforme di pagamento
- Social network e profili professionali
In questo modo, anche se le credenziali dovessero venire esposte, l’accesso resterà bloccato senza il secondo fattore di verifica.
Riconosci i link sospetti prima di fare clic
Un link malevolo può arrivare via email, SMS o tramite messaggi sui social. Nel 2024 circa il 30% degli attacchi informatici in Italia ha utilizzato tecniche di intelligenza artificiale per rendere le comunicazioni e le pagine false molto simili a quelle reali (Exprivia, 2025). Questo rende il tutto più credibile e, a prima vista, difficile da distinguere dalle comunicazioni autentiche.
È, quindi, utile fermarsi un momento e verificare alcuni elementi prima di aprire qualsiasi link ricevuto.
Cosa controllare subito:
- Verifica il mittente: indirizzi come “supporto@paypa1.com” imitano quelli ufficiali, ma con piccole variazioni
- Controlla il link: passando il mouse è possibile visualizzare l’URL reale e verificarne la coerenza
- Analizza il contenuto: richieste urgenti o comunicazioni che segnalano dei blocchi imminenti sono tutti degli elementi ricorrenti nei messaggi di phishing
- Verifica la fonte: in caso di email da servizi sensibili, è preferibile accedere al sito web digitando manualmente l’indirizzo all’interno del browser
Queste verifiche, applicate in sequenza, permettono di individuare i potenziali segnali di rischio e di ridurre in modo significativo la probabilità di interagire con contenuti fraudolenti.
Una VPN per proteggere la connessione e ridurre il tracciamento
Aggiornamenti e password robuste proteggono gli account. La VPN interviene su un livello diverso, quello della connessione utilizzata per accedere ai servizi online.
Quando si utilizza una rete Wi-Fi pubblica, ad esempio in un bar, in aeroporto o in hotel, i dati possono essere maggiormente esposti. Una VPN crea un canale crittografato tra il dispositivo e la rete, impedendo a terzi di intercettare le informazioni in transito.
A questo si aggiunge un aspetto legato alla privacy. Mascherando l’indirizzo IP, la rete privata virtuale limita la quantità di dati che siti web e piattaforme pubblicitarie possono raccogliere durante la navigazione.
Se vuoi valutare questo tipo di servizio senza vincoli iniziali, può essere utile partire da una selezione delle migliori VPN con prova gratuita, così da confrontare le soluzioni disponibili e testarne le prestazioni in modo diretto.
Quando e come utilizzarla:
- Utilizzala su reti Wi-Fi pubbliche o non fidate
- Scegli provider con politica no-log verificata da audit indipendenti
- Verifica il supporto a protocolli moderni come WireGuard od OpenVPN
Piccoli cambiamenti, impatto reale
La sicurezza online non richiede competenze tecniche avanzate. Alcune abitudini, come mantenere aggiornati i dispositivi, usare un password manager, attivare la 2FA e controllare i link prima di cliccare, possono diventare rapidamente parte della routine quotidiana aiutando a ridurre i rischi in modo concreto.
A queste si aggiunge l’uso di una VPN, che protegge la connessione durante la navigazione e completa le misure di sicurezza per tutelare i tuoi dati online.
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