Sport
Atalanta senza logica a Cagliari: rimonta due gol ma perde 3-2
Finisce 3-2 per il Cagliari il posticipo della trentaquattresima di campionato fra i neroazzurri dell’Atalanta e i rossoblù di Pisacane
Una partita assurda, nella quale l’Atalanta regala due gol in otto minuti al Cagliari, riesce a rimontare prima del riposo con doppietta di Scamacca e poi cade di nuovo in apertura di ripresa. Finisce 3-2 per i padroni di casa il posticipo della trentaquattresima di campionato fra i neroazzurri e i rossoblù di Pisacane.
Palladino nell’undici titolare boccia Zalewski (in panchina nonostante l’assenza di Bernasconi) e inserisce Zappacosta a sinistra con Bellanova a destra. Novità anche in mezzo al campo (dove Pasalic affianca De Roon al posto di Ederson) e in avanti, con Scamacca che ritrova il ruolo da titolare al posto di Krstovic.
In campo ci sono Carnesecchi, Scalvini, Djimsiti, Kolasinac, Bellanova, De Roon, Pasalic, Zappacosta, De Ketelaere, Raspadori, Scamacca. Nel Cagliari l’atteso ex Palestra parte dalla panchina.
La cronaca di Cagliari – Atalanta
L’avvio è da incubo e i primi 16 secondi (secondi, non minuti) sono da antologia negativa. In un lasso di tempo tanto breve l’Atalanta batte il calcio d’inizio, perde il pallone e lascia andare l’ex Adopo al cross, ritrovandosi ad ammirare lo stacco di Mendy, che segna all’esordio da titolare: 1-0.
Una botta non da ridere, che fa il paio con il raddoppio dei sardi già all’8′. Calcio d’angolo alla sinistra di Carnesecchi, solito flipper nefasto (ricordate il gol della Juve?) e il doppio vantaggio è cosa fatta nonostante un mezzo miracolo di Carnesecchi: 2-0. I cattivi pensieri affiorano fra i tifosi, a cominciare dai 362 presenti (in un giorno feriale) a Cagliari. La mente va alle debacle con il Sassuolo, a Bruxelles e Pisa (solo per fare alcuni esempi) e il timore concreto è di trovarsi di fronte ad una squadra svuotata dal ko di Coppa Italia. Per mezz’ora la sensazione è confermata da giocate sbagliate e palloni persi, con il Cagliari che addirittura sfiora il tris in ripartenza. Poi improvvisamente la luce si riaccende. Scamacca si ricorda di saper giocare a calcio e si scrolla di dosso l’ombra di Mina che lo segue a uomo. L’ex Sassuolo al 40′ dialoga con De Ketelaere, spostato a sinistra, e dal vertice dell’area infila Caprile a giro sul palo lontano: 2-1. Passano cinque minuti e arriva addirittura il pari. I neroazzurri battono velocemente una punizione sulla trequarti e innescano Scalvini a destra che crossa. Scamacca a centroarea insacca con sicurezza: insperato 2-2.
Il secondo tempo
A fine primo tempo il Cagliari perde il goleador Mendy per infortunio muscolare e nella ripresa inserisce Borrelli. Dopo poco più di un minuto dal via è proprio il nuovo entrato a riportare in vantaggio i padroni di casa. Pallone sanguinoso perso a metà campo, Folorunsho che si invola fino al limite e tira, Kolasinac ribatte e Borrelli segna indisturbato da dentro l’area: 3-2 e tutto da rifare.
Arrivano i primi cambi: Palladino inserisce Zalewski al posto di Zappacosta e Krstovic al posto di Bellanova. Una trazione anteriore totale con due centravanti (Scamacca e Krstovic) due mezze d’attacco (Raspadori e De Ketelaere) e Zalewski a supporto.Nel Cagliari entrano invece Sulemana e Palestra, ulteriori ex in campo.Al 70′ entra Dossena per Rodriguez a dar manforte alla difesa cagliaritana, mentre Palladino inserisce Ederson e Kossounou (fuori De Roon e Kolasinac) per l’assalto finale.Dopo pochi minuti dentro anche Samardzic per De Ketelaere, mentre il Cagliari perde Borrelli stirato e inserisce il Gallo Belotti. Appena entrato arriva solissimo davanti a Carnesecchi ma per fortuna si incarta.
All’80’ Pasalic prova una spettacolare rovesciata che pur meritando miglior sorte finisce sul fondo. Poco dopo Krstovic liberato in area in verticale trova Caprile in vena di miracoli e l’occasione sfuma.
Il Fort Apache del Cagliari regge anche ad un ottimo colpo di testa di Scamacca all’88’ (altra paratona di Caprile) e nei 6′ di recupero ci sono solo stanchezza e confusione. Finisce 3-2 per il Cagliari, con l’Atalanta che abbandona definitivamente qualsiasi velleità da zona Europa in campionato (Roma e Como sono a +7). Per viaggiare in Continente l’anno prossimo c’è solo da sperare nel doblete dell’Inter. Una consolazione non certo entusiasmante. Comunque…adòss!
Giambattista Gherardi
Continua a leggere le notizie di Valseriana News, segui la nostra pagina Facebook o iscriviti al nostro gruppo WhatsApp
