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Cronaca

Torna #arawordbridge, il ponte di parole che unisce e non divide, senza confini

Iniziativa promossa dai Comuni di Clusone, Gorno, Rovetta, Parre, Sovere e con la partecipazione del Comune di Lovere.

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#arawordbridge parte quest’anno da GORNO, culla di siti minerari d’incanto, a una decina di chilometri da Clusone, in val del Riso, il 6 giugno, che se ci venite nel tardo pomeriggio e vi guardate intorno vi godete un tramonto di quelli che restano addosso. Cominciamo da lì, e per cominciare volevamo un artista che facesse ridere e pensare, sorridere e riflettere. Che comincia l’estate e ci sta dentro tutto. E così alla soglia dei 70 anni di vita e 40 anni di carriera, Giobbe Covatta festeggia con un’abbuffata dei suoi pezzi storici e meno storici: religione, ambiente, ecologia, donne, terzo mondo, vecchiaia, il tutto è condito con un’abbondante dose di ironia e cotto a fuoco vivo in un crogiolo forgiato nel Sud Italia tenendo conto dell’intero Sud del mondo. Abbiamo avuto la fortuna di assaggiarne un pezzettino per voi, ma il piatto forte ve lo lasciamo.

Proseguiamo il 14 giugno a CLUSONE con ‘La Fata’, interpretata da Lella Costa, progressioni ironiche e argute sulla figura più misteriosa e mutevole de “Le avventure di Pinocchio”. Salvifica e incantevole, unica presenza femminile della storia, la Fata turchina indirizza, con le ricorrenti apparizioni e sparizioni, il corso del viaggio allegorico, sublime e grottesco, che è soprattutto un viaggio interiore. “Ricordati che colui che tira i fili è questo Essere celato in noi”.

Per il 20 giugno, la tradizionale ‘Notte Romantica’ a LOVERE, la sera dove il Borgo della Luce si accende d’incanto, abbiamo pensato a qualcuno che impasta parole come pochi, e di Parolieri con la P maiuscola ne sono rimasti pochi, (Mogol e Lavezzi su tutti) e in omaggio a Ornella Vanoni abbiamo chiamato Mario Lavezzi che ha scritto molte canzoni per Ornella Vanoni, ha scritto per Loredana Bertè, per Fiorella Mannoia, insomma una penna che disegna incanto. E quell’incanto ce lo porta Mario Lavezzi con una vocalist d’eccezione e insieme percorreranno la storia della Musica italiana al femminile.

Ad aprire la serata, nell’orario aperitivo sarà Gianfelice Facchetti,attore e scrittore,  formatosi alla scuola di Quelli di Grock e laureato in Scienze dell’Educazione. La sua prima scrittura teatrale, Bundesliga ’44 (2005) è stata finalista al Premio Ustica per il Teatro Civile 2005 e segnalata al Premio Bancarella Sport. La sua carriera di attore cinematografico ha visto la partecipazione sia a fiction televisive come Il grande Torino, Il Pirata – Marco Pantani, I colori della gioventù e Anita Garibaldi, che a film per il cinema come L’aria del lago. Nel 2012 ha vinto il “Premio Bancarella Sport” con il libro Se no che gente saremmo edito da Longanesi. Nell’aprile 2015 allo Spazio Tertulliano di Milano debutta con il testo e la regia di Mi voleva la Juve, spettacolo scritto e diretto per Giuseppe Scordio. Nel 2016 riceve il premio “Louis Braille” dall’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti per il “Teatro al Buio”; nello stesso anno porta in scena in totale oscurità, Viaggio agli inferni del secolo di Dino Buzzati. Nel 2017 debutta con lo spettacolo, “Eravamo quasi in cielo”. Nel mese di aprile 2021 per Edizioni Piemme pubblica il libro “C’era una volta a San Siro – Vita, calci e miracoli” con la prefazione di Luciano Ligabue. Nel mese di maggio 2021 al Teatro Oscar di Milano debutta lo spettacolo Puskas, chi? scritto e diretto per l’attore Fabio Zulli.

 22 agosto, sempre a LOVERE, cercavamo un cantautore ‘potente’, dalla penna forte, anche per un pubblico giovane, da anni qui in redazione siamo ‘innamorati’ di questo ragazzo e della sua versione di ‘Generale’ nell’anno in cui vinse X Factor,giudicato dal Maestro Enrico Melozzi ‘il nuovo Leopardi’, già con partecipazioni al festival di Sanremo e nelle classifiche che contano, Anastasio porta a Lovere i suoi brani, la sua penna, la sua voce e la sua musica.

30 agosto. A ROVETTA arriva Francesco Baccini, cantautore e autore tra i più eclettici del panorama italiano. Cercavamo un cantante della scuola genovese, quella scuola che con Fabrizio de Andrè ha aperto scorci impensabili e Baccini avido di nuove avventure, grazie al suo temperamento trasversale, è sempre aperto a nuove collaborazioni che gli permettano di esprimere al meglio le sue diverse inclinazioni artistiche e creative (cantautore, attore, autore, compositore, etc.). L’album d’esordio “Cartoons”, risale al 1989, premiato come rivelazione a Saint Vincent e vincitore della Targa Tenco come migliore opera prima; nello stesso anno vince Nel secondo album, “Il pianoforte non è il mio forte” è contenuto il singolo “Le donne di Modena” e la presenza del duetto “Genova blues” con Fabrizio De André (suo amico, conosciuto proprio alla presentazione del suo primo album a Milano e del quale era sempre stato grande ammiratore), segna l’inizio di una serie di collaborazioni con altri artisti. Infatti, nel 1990, vince il Festivalbar con il brano “Sotto questo sole”, in coppia con Paolo Belli e i “Ladri di Biciclette”. È poi con l’album “Nomi e cognomi” del 1992 che ottiene il maggiore successo commerciale, affermandosi definitivamente come erede della tradizione dei cantautori liguri.

5 settembre, PARRE, nella tensostruttura che domina il paese, arriva lo spettacolo di Omar Pedrini, che propone una serata in cui ripercorre la sua 25ennale carriera: dai primi dischi scritti per i suoi “Timoria” ai successi solisti, passando per tre festival di Sanremo e due dischi d’oro. Uno spettacolo emozionante intervallato qua e là da qualche reading letterario o dalla recita di qualche poesia (Omar lavora molto a teatro – ultimamente in tournee con Alessio Boni)

13 settembre Santuario della Madonna della Torre a SOVERE. L’azzardo dell’incanto e l’incanto dell’azzardo. Una serata logisticamente rischiosa ma affascinante, per gli 800 anni della morte di San Francesco, portiamo lo spettacolo clou del grande Santo d’Assisi, ‘Francesco Giullare di Dio’, che fu scritto da Dario Fo e a interpretarlo ci sarà il suo allievo prediletto, Mario Pirovano, una potenza e un impatto da brividi per concludere qui, in quello che è un luogo da guscio e da ali. Per provare a volare insieme

Come sempre tutte le serate saranno gratuite e come sempre perdonateci qualche intoppo logistico che ci capiterà ogni tanto. E come sempre prima di ogni spettacolo ci saranno giornalisti, scrittori e attori. Si comincia. (tutte gli spettacoli sono completamente gratuiti ma si consiglia la prenotazione sul sito www.eventbrite.it  oppure mandando un messaggio whatsapp al numero 3487046429)

 

 

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