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Cronaca

Nuova funivia Pradalunga – Selvino: al via il protocollo d’intesa per lo studio di fattibilità

Il protocollo d’intesa avvia gli approfondimenti preliminari finalizzati allo studio di fattibilità per la sostituzione dell’attuale funivia Albino – Selvino con un nuovo impianto collegato direttamente alla fermata TEB di Pradalunga

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funivia selvino

Verrà firmato nei prossimi giorni il Protocollo d’Intesa per lo studio di fattibilità e la progettazione preliminare della nuova funivia tra la fermata TEB di Pradalunga e Selvino, un’opera innovativa e strategica per il territorio bergamasco, destinata a migliorare la mobilità tra la Valle Seriana e l’altopiano di Selvino.

L’accordo nasce dall’esigenza di rinnovare l’attuale impianto a fune Albino–Selvino, prossimo a importanti interventi di manutenzione, e dalla volontà di valorizzare l’integrazione con la linea tramviaria T1 Bergamo–Albino. La nuova funivia bifune, con stazione a valle in prossimità della fermata TEB di Pradalunga, consentirà un collegamento moderno, sostenibile e integrato tra i due sistemi di trasporto pubblico, contribuendo a ridurre il traffico veicolare in Valle Seriana.

I soggetti coinvolti nel protocollo della nuova funivia Pradalunga – Selvino:

Il protocollo è stato sottoscritto da cinque enti pubblici del territorio:

  • Comunità Montana Valle Seriana;
  • Consorzio del Bacino Imbrifero Montano del Lago di Como e dei fiumi Brembo e Serio (BIM);
  • Comune di Selvino;
  • Amias Servizi S.r.l., proprietaria e gestore dell’attuale impianto;
  • TEB S.p.A.

I Comuni di Albino e Nembro, direttamente interessati dall’iniziativa, valuteranno un eventuale coinvolgimento al termine dello studio di fattibilità.

Lo studio di fattibilità

La società Funiplan di Trento, specializzata nel settore funiviario, è stata incaricata di predisporre gli approfondimenti preliminari finalizzati allo studio di fattibilità tecnico-economico.

Le attività comprenderanno:

  • sopralluoghi e analisi del contesto;
  • valutazione di tracciati alternativi;
  • studio preliminare delle caratteristiche della linea, delle stazioni e degli impianti;
  • prima stima dei costi di costruzione e di esercizio;
  • definizione dei tempi di realizzazione.

Investimento da 70 mila euro

Il costo complessivo dello studio ammonta a 70.000 euro, ripartiti nel seguente modo:

  • Consorzio BIM: 25.000 euro;
  • Provincia di Bergamo: 10.000 euro;
  • Comunità Montana Valle Seriana: 10.000 euro;
  • TEB S.p.A.: 10.000 euro;
  • Comune di Selvino: 7.500 euro;
  • Amias Servizi S.r.l.: 7.500 euro.

I contributi della Provincia e del Consorzio BIM saranno erogati al Comune di Selvino.

Il ruolo del Comune di Selvino e di TEB

Il Comune di Selvino assumerà il ruolo di ente capofila del progetto, mentre TEB affiancherà i progettisti come referente tecnico nella predisposizione dello studio di fattibilità e della documentazione necessaria ad avviare il confronto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Regione Lombardia.

Il protocollo prevede verifiche periodiche, coordinate dalla Comunità Montana Valle Seriana e dal Comune capofila, per monitorare l’avanzamento delle attività. Una volta reperite le risorse necessarie alla realizzazione dell’infrastruttura, sarà sottoscritto un successivo accordo per definire le modalità operative dell’intervento.

Gafforelli: “Un passaggio strategico per la mobilità”

Il presidente della Provincia di Bergamo, Gianfranco Gafforelli, definisce l’intesa «un passaggio strategico per il futuro della mobilità bergamasca e della Valle Seriana». L’obiettivo dell’accordo è disciplinare la collaborazione tra gli enti coinvolti per arrivare alla redazione di un progetto di fattibilità tecnico-economica della nuova funivia Pradalunga TEB–Selvino, destinata a sostituire l’attuale collegamento Albino–Selvino.

Simonetti (TEB): “Una rete integrata al servizio del territorio”

Per il presidente di TEB, Filippo Simonetti, lo studio nasce dalla volontà di collegare direttamente la tramvia con l’altopiano di Selvino, trasformando due infrastrutture oggi separate in un’unica rete.

Secondo Simonetti, l’analisi servirà a verificare con rigore potenzialità, criticità e sostenibilità del progetto, coerentemente con la missione di TEB di contribuire allo sviluppo di un sistema di trasporto pubblico sempre più integrato ed efficiente.

Moschini (Amias): “Un progetto che cambia la lettura del territorio”

L’amministratore unico di Amias Servizi, Elio Moschini, sottolinea come il progetto non rappresenti soltanto il rinnovo di un impianto esistente, ma una nuova visione della mobilità provinciale.

La possibilità di collegare direttamente Selvino alla rete tramviaria viene descritta come un’opportunità per tutta la Valle Seriana, capace di favorire residenti, pendolari e turismo, inserendosi nel più ampio sviluppo del sistema di trasporto pubblico bergamasco.

Moschini ha inoltre ringraziato Provincia di Bergamo, Comune di Selvino, TEB, Comunità Montana Valle Seriana e Consorzio BIM per aver sostenuto concretamente l’iniziativa.

Santopietro: “Un investimento per mobilità, turismo ed economia”

Il sindaco di Selvino, Andrea Santopietro, evidenzia come la firma del protocollo rappresenti un passaggio concreto per il futuro dell’altopiano e dell’intero territorio bergamasco.

Lo studio consentirà di analizzare i possibili tracciati, definire le caratteristiche dell’impianto, stimarne costi, tempi e sostenibilità tecnico-economica.

«Siamo ancora nella fase degli approfondimenti – afferma – ma oggi compiamo un primo passo decisivo. La nuova funivia rappresenterebbe un investimento strategico non solo per la mobilità, ma anche per il turismo, l’economia e la qualità della vita delle nostre comunità».

Scandella (Consorzio BIM): “Un’opera strategica”

Anche il presidente del Consorzio BIM, Massimo Scandella, esprime pieno sostegno all’iniziativa, sottolineando come la nuova funivia bifune tra Pradalunga e Selvino possa garantire un collegamento moderno ed efficiente.

Per Scandella, la sottoscrizione del protocollo rappresenta un importante passo avanti verso un’infrastruttura strategica per la mobilità della Valle Seriana e testimonia la volontà condivisa degli enti coinvolti di perseguire un obiettivo comune.

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