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CronacaCultura

Parre Città del Folklore 2026: il borgo bergamasco entra nella storia delle tradizioni popolari

Parre è il primo Comune del Nord Italia a ottenere il riconoscimento della Federazione Italiana Tradizioni Popolari. Il 13 e 14 giugno eventi, spettacoli, cultura e gastronomia per celebrare il titolo.

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Parre conquista un traguardo storico diventando la prima località del Nord Italia a ricevere il titolo di “Città del Folklore 2026”, prestigioso riconoscimento assegnato dalla Federazione Italiana Tradizioni Popolari (FITP) ai Comuni che si distinguono nella tutela e valorizzazione del patrimonio culturale immateriale.

Domenica 14 giugno la consegna ufficiale

La consegna ufficiale del titolo si svolgerà domenica 14 giugno nel corso di un Consiglio Comunale straordinario all’aperto in Piazza Fontana. Le celebrazioni inizieranno già dalla serata di sabato 13 giugno e culmineranno in una grande manifestazione folkloristica che porterà nel borgo seriano gruppi, associazioni e visitatori provenienti da tutta Italia. Per il sindaco Francesco Ferrari il riconoscimento rappresenta il premio a una comunità che ha saputo custodire e tramandare la propria identità nel corso delle generazioni. Un patrimonio che continua a vivere grazie all’impegno di associazioni, volontari e famiglie, come sottolineato anche dall’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso, che ha definito Parre una delle espressioni più autentiche dell’identità lombarda.

Le ragioni del riconoscimento

Le ragioni del riconoscimento affondano nelle profonde radici storiche e culturali del paese. Dall’antico Oppidum degli Orobi alla tradizione mineraria della Valle Dossana, fino alla cultura pastorale e al Gaì, l’antico linguaggio segreto dei pastori, Parre conserva un patrimonio unico che continua a essere valorizzato attraverso musei, percorsi culturali e iniziative dedicate alla memoria locale.

Simbolo dell’identità parrese è il celebre Costöm de Par

Simbolo dell’identità parrese è il celebre Costöm de Par, considerato tra i costumi tradizionali più antichi e meglio conservati d’Italia. Accanto a esso spiccano le eccellenze gastronomiche del territorio, a partire dagli Scarpinòcc de Par, pasta ripiena simbolo della tradizione locale, e la rinomata produzione casearia delle Orobie.

Determinante per l’assegnazione del titolo è stata anche la presenza di due importanti realtà culturali del territorio: il Gruppo Lampiusa e il Gruppo Costöm de Par, da anni impegnati nella promozione delle tradizioni popolari e nella trasmissione del patrimonio culturale alle nuove generazioni.

Il programma del fine settimana a Parre

Il programma della manifestazione prevede sabato 13 giugno una serata inaugurale al Pala Don Bosco con aperitivo, cena e intrattenimento musicale. Domenica 14 giugno il centro storico si trasformerà in un grande palcoscenico diffuso con 22 gruppi folkloristici provenienti da tutta Italia e oltre 50 espositori dedicati alle eccellenze culturali, artigianali ed enogastronomiche.

Alle 11.30 in Piazza Fontana si terrà il momento istituzionale più atteso, con la consegna ufficiale del titolo “Città del Folklore 2026” da parte della FITP. Durante la giornata sarà inoltre possibile degustare gli Scarpinòcc de Par, partecipare a degustazioni di formaggi delle Orobie e visitare alcuni dei luoghi simbolo della storia locale, tra cui le Miniere di Santa Barbara, la Casa della Pierina e il Parra Oppidum degli Orobi.

Con questo riconoscimento Parre si afferma come modello nazionale nella valorizzazione del patrimonio culturale immateriale, dimostrando come tradizioni, storia e identità possano diventare una risorsa concreta per il presente e per il futuro delle comunità.

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