Seguici su

Cronaca

Nuova veste per la Fondazione Honegger RSA di Albino: domenica l’inaugurazione

Domenica 14 giugno alle 14.30 ad Albino l’inaugurazione degli interventi di rigenerazione ed efficientamento energetico alla Fondazione Honegger

Pubblicato

il

fondazione honegger albino

Nuova veste per la Fondazione Honegger R.S.A. ETS di Albino. Nel pomeriggio di domenica 14 giugno si svolgerà la cerimonia di inaugurazione e taglio del nastro dei lavori di rigenerazione ed efficientamento energetico che hanno interessato le due unità residenziali che compongono l’ente: Casa Honegger (via Crespi, 9) e la Struttura Protetta Honegger (via Cappuccini, 10). Interventi che rappresentano un’importante tappa nel percorso di riqualificazione, sostenibilità ambientale e miglioramento del comfort degli ambienti delle due strutture destinati all’accoglienza e alla cura delle persone, finalizzati a contenere i costi di gestione, migliorare il comfort abitativo, ridurre le emissioni di C0₂ nell’ambiente e renderle conformi agli obblighi di legge indicati nelle agende 2030 e 2050.

Gli interventi di riqualificazione alle strutture della Fondazione Honegger

Per quanto riguarda la Casa Honegger, in via Crespi, si è provveduto alla riqualificazione dell’involucro dell’edificio, ormai datato, caratterizza dalla presenza di verdi verande in alluminio, responsabili di una significativa dispersione termica, mediante l’installazione di un sistema di facciata prefabbricato modulare, capace di integrarsi nel disegno esistente e offrire numerosi vantaggi energetici. Un progetto che unisce innovazione tecnologica, sostenibilità e qualità costruttiva, confermando la sinergia tra progettazione e realizzazione firmata MIR Group, la società incaricata della riqualificazione.

L’intervento di riqualificazione alla Struttura Protetta Honegger, in via Cappuccini, è stata una sfida progettuale ancora più importante, perché essendo un edificio di pregio, si è dovuto coniugare il rispetto dell’identità storica con l’efficienza energetica: in altre parole, valorizzazione della memoria storica della villa, unita a tecnologie d’avanguardia e a un approccio sostenibile, tale da mantenere intatta l’estetica originale.

Nelle due strutture, poi, si è intervenuti con l’istallazione di pompe di calore, serramenti ad elevate prestazioni, sistemi di building automation per la gestione integrata degli impianti, e impianti fotovoltaici.

Il programma del pomeriggio

La cerimonia di inaugurazione e taglio del nastro inizierà, alle 14:30, nella Struttura Protetta Honegger, in via Cappuccini, e proseguirà, dalle 16:00, nella Casa Honegger, in via Crespi, alla presenza di autorità civili e istituzionali del territorio e di S.E. il vescovo di Bergamo, mons. Francesco Beschi, che impartirà la benedizione ai rinnovati ambienti. È prevista, poi, la presentazione tecnica dei lavori svolti e la visita delle due strutture. Al termine, intrattenimento musicale e buffet.

“Sarà una giornata di festa per la comunità albinese – sottolinea il presidente della Fondazione Honegger RSA ETS, Avv. Delia Camozzi – La festa di una comunità viva e dinamica, ma soprattutto generosa, che crede nella volontà di sostenere e aiutare i propri concittadini più fragili e si impegna concretamente, offrendo loro gli spazi e gli ambienti adatti per migliorare la qualità della loro vita. Si va ad aggiungere un capitolo nuovo alla Fondazione Honegger R.S.A.. Questo particolare intervento di riqualificazione energetica è oltremodo strategico, perché rientra nel solco di un impegno finalizzato al rinnovamento e al miglioramento delle strutture che va avanti da anni e rientra in una logica solidale di creazione di spazi più confortevoli per chi vive ed opera nelle nostre strutture, in particolare i residenti, i veri “padroni di casa”, contenendo i consumi ed i costi di gestione”.

“La riqualificazione energetica della Fondazione Honegger descrive bene la nostra visione di rigenerazione urbana: intervenire sugli edifici esistenti per ridurne le emissioni di CO2, per migliorarne le prestazioni energetiche e la qualità della vita delle persone che li abitano,senza interrompere i servizi essenziali che svolgono per il territorio – ha dichiarato Raffaele Marrazzo, CEO di MIR Group –. Questo progetto dimostra come innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e attenzione alle persone possano convivere e generare valore concreto per le comunità”.

Continua a leggere le notizie di Valseriana News, segui la nostra pagina Facebook o iscriviti al nostro gruppo WhatsApp

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *