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E’ ufficiale: Maurizio Sarri è il nuovo allenatore dell’Atalanta

Dopo settimane di notizie ufficiose, lunedì 15 l’Atalanta B.C. ha ufficializzato la notizia che tutti attendevano: “la panchina dell’Atalanta è di Maurizio Sarri”

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foto Atalanta.it

Un allenatore dal curriculum importante per ridare ai colori neroazzurri un posto di primo piano nel calcio nazionale e internazionale. Dopo settimane di notizie ufficiose, lunedì 15 l’Atalanta B.C. ha ufficializzato la notizia che tutti attendevano: “la panchina dell’Atalanta è di Maurizio Sarri”.

I rumors si erano fatti insistenti da circa un mese, quando tutti gli addetti ai lavori avevano compreso che la proprietà (l’americano Stephen Pagliuca e la famiglia Percassi) avrebbe varato una massiccia rivoluzione. Erano stati progressivamente sollevati dall’incarico il ds Tony D’Amico (sostituito da Cristiano Giuntoli) e l’allenatore Raffaele Palladino (con relativo staff) ancora sotto contratto sino al giugno del prossimo anno, così come Ivan Juric, in predicato però di andare al Monza. Ora la chiusura del cerchio con l’annuncio del nuovo tecnico.

“Atalanta BC è lieta di comunicare – si legge nel comunicato ufficiale diramato attorno alle 16 –  che la guida tecnica della Prima Squadra è affidata a Maurizio Sarri, la cui luminosa carriera annovera oltre 800 panchine tra i professionisti con un palmarès nobilitato dalla vittoria di una Europa League e di uno Scudetto.

Il curriculum di Sarri, nuovo allenatore dell’Atalanta

Nella scorsa stagione ha portato la Lazio a giocarsi una finale di Coppa Italia, dopo averla condotta negli anni precedenti anche a un secondo posto in campionato (stagione 2022/23) e agli ottavi di finale di Champions League (stagione 2023/24), secondo miglior risultato di sempre nella storia del Club capitolino nella massima competizione europea. Sessantasette anni, è nato a Napoli ma sin da piccolo è cresciuto in Toscana con una parentesi nei primi anni dell’infanzia anche nella Bergamasca (a Castro, con il padre impegnato alla Lucchini di Lovere ndr).

Dalla Seconda Categoria aretina al tetto d’Europa con il Chelsea e al Tricolore con la Juventus, ha costruito la sua mirabile carriera da allenatore partendo dai campionati minori per poi scalare passo dopo passo tutte le categorie. Un’ascesa caratterizzata da una precisa impronta di gioco e da una forte identità trasmesse alle sue squadre. Dal Sansovino, passato in tre anni dall’Eccellenza alla C2, all’Empoli, che riporta in Serie A nel 2014 e che poi conduce a una brillante salvezza, nell’estate del 2015 si merita la chiamata del Napoli.

Gli ultimi anni

Nel Club partenopeo, dove lavora in armoniosa sinergia con il Direttore Sportivo Cristiano Giuntoli, ottiene per tre stagioni consecutive il record di punti nella storia del Napoli, migliorandolo ogni anno (fino ai 91 punti conquistati nel 2017/18, primato ancora imbattuto) e conquistando sempre la qualificazione alla Champions League con due secondi posti e un terzo. Nella stagione 2018/19, alla guida del Chelsea, arriva anche la consacrazione a livello internazionale con la conquista dell’Europa League nella finale tutta inglese contro l’Arsenal. I successi continuano in Italia, la stagione seguente, quando diventa campione d’Italia con la Juventus.

Tra i prestigiosi riconoscimenti individuali ottenuti in carriera, anche una Panchina d’oro per la stagione 2015/16 e una Panchina d’argento per la stagione 2013/14. La famiglia Percassi, quella Pagliuca e tutto il Club rivolgono un caloroso benvenuto a mister Maurizio Sarri nella famiglia nerazzurra”.

A breve verrà fissata la presentazione ufficiale di Sarri alla stampa.

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