Idee & consigli
Assicurazione viaggio per gli Stati Uniti: perché è (quasi) obbligatoria
Gli Stati Uniti restano una delle mete più sognate dagli italiani: New York, i parchi del West, la Florida, la California. Ma prima di prenotare il volo c’è una cosa che conviene mettere in valigia più del costume: una buona assicurazione viaggio. Negli USA il sistema sanitario è interamente privato e i costi delle cure sono tra i più alti al mondo.
Negli USA la salute costa (moltissimo)
Non esiste un servizio sanitario nazionale come in Italia. Ogni prestazione è a pagamento e i prezzi sono fuori scala per chi non è abituato. Una semplice visita al pronto soccorso può costare oltre mille dollari, una notte in ospedale diverse migliaia e un ricovero con intervento può facilmente superare i 50.000 o 100.000 dollari. Persino un’ambulanza si paga, e non poco. Molte strutture, inoltre, chiedono una garanzia di pagamento prima di iniziare le cure: senza copertura ti trovi ad anticipare cifre enormi con la carta di credito.
Cosa deve coprire una polizza per gli Stati Uniti
Per un viaggio negli USA uno dei parametri più importante è il massimale per spese mediche: meglio orientarsi su coperture molto elevate (non illimitate, perché sui massimali illimitati si nascondono altri limiti) proprio perché i costi possono esplodere. Fondamentali anche il rimpatrio sanitario, l’anticipo delle spese da parte della compagnia e un’assistenza telefonica in italiano attiva 24 ore su 24, utile per orientarsi tra ospedali e procedure.
Attenzione alle esclusioni: attività sportive, patologie preesistenti ed episodi legati all’alcol sono spesso fuori copertura se non dichiarati, quindi conviene leggere le condizioni prima di partire. Sottoscrivere la polizza giusta è comunque semplice: con operatori online come Frontier Assicurazioni puoi scegliere una copertura pensata per destinazioni extra-europee indicando date e Paese, e partire con spese mediche e rimpatrio già inclusi.
Un piccolo costo contro un grande rischio
Il prezzo di un’assicurazione viaggio per gli Stati Uniti è minimo rispetto a ciò che si rischia: poche decine di euro a fronte di conti ospedalieri che possono cambiarti l’anno. Non è un caso che praticamente tutti i consigli di viaggio, incluso il portale Viaggiare Sicuri della Farnesina, raccomandino una copertura sanitaria adeguata prima di partire per gli USA.
Gli Stati Uniti si godono molto di più quando sai di essere protetto. Prima di pensare all’itinerario, assicurati di avere una polizza all’altezza del sistema sanitario più caro del mondo: è l’unico modo per trasformare l’imprevisto da dramma economico a semplice disguido.
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