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Roccoli, Regione Lombardia stanzia 60 mila euro per la conservazione

Mazzoleni: «Per la Bergamasca una presenza eccezionale. Ora serve una strategia per tutelare e valorizzare questo patrimonio»

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L’approvazione dei criteri per il finanziamento della conservazione dei roccoli rappresenta un nuovo passo per la tutela di uno degli elementi più caratteristici del paesaggio rurale e montano lombardo. Per il 2026 Regione Lombardia ha previsto uno stanziamento di 60 mila euro destinato agli interventi di conservazione di queste particolari strutture, considerate vere e proprie architetture vegetali.

Il provvedimento assume un significato particolare per la Bergamasca, territorio che vanta una presenza particolarmente significativa di roccoli. A sottolinearlo è il consigliere regionale Alberto Mazzoleni, membro delle Commissioni Montagna e Agricoltura e tra i firmatari della mozione regionale dedicata alla valorizzazione e alla promozione dei roccoli.

«L’approvazione dei criteri per il finanziamento della conservazione dei roccoli rappresenta un passaggio importante per tutelare uno degli elementi più caratteristici del paesaggio rurale e montano lombardo. Lo stanziamento di 60.000 euro per il 2026 conferma l’attenzione di Regione Lombardia verso queste strutture, che costituiscono vere e proprie architetture vegetali», dichiara Mazzoleni.

«Per la Bergamasca questo tema assume un significato particolare: abbiamo una presenza eccezionale di roccoli sul nostro territorio. Come membro della Commissione Montagna e della Commissione Agricoltura, ho seguito con particolare attenzione questo tema e sono anche tra i firmatari della mozione regionale sulla valorizzazione e promozione dei roccoli».

Per Mazzoleni, la conservazione dei roccoli deve inserirsi in un percorso più ampio, capace di riconoscerne il valore non soltanto paesaggistico, ma anche storico, culturale e ambientale.

«Si tratta di un impegno che va nella stessa direzione del provvedimento approvato oggi dalla Giunta: riconoscere ai roccoli il loro valore storico, culturale, ambientale e paesaggistico e creare le condizioni per conservarli e valorizzarli. Stiamo inoltre dialogando con Ispra per individuare una via sperimentale sulla loro riapertura», aggiunge il consigliere.

La tutela di queste strutture, secondo Mazzoleni, rappresenta infatti un elemento di una strategia più ampia per la valorizzazione delle aree rurali e montane.

«Conservare un roccolo significa mantenere un elemento del paesaggio, salvaguardare conoscenze, tecniche di manutenzione del verde e una memoria che appartiene alle comunità locali. L’esperienza del precedente bando ha evidenziato quanto sia forte il fabbisogno di interventi».

Da qui l’importanza di dare continuità alla misura anche nei prossimi anni: «È positivo che Regione Lombardia abbia confermato anche per il 2026 una misura specifica dedicata alla conservazione dei roccoli. Sarà importante continuare a monitorare la domanda e, compatibilmente con le disponibilità di bilancio, valutare in futuro un rafforzamento delle risorse», conclude Mazzoleni.

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