Cronaca
Fiorano al Serio, via Caduti per la Libertà è ufficialmente strada provinciale
Decreto regionale n. 14177: via Caduti per la Libertà a Fiorano al Serio è strada provinciale dopo la sentenza del TAR. Ecco cosa cambia per la Val Gandino.
Via Caduti per la Libertà, a Fiorano al Serio, è ora una strada di carattere provinciale. A stabilirlo è il decreto regionale n. 14177 del 23 ottobre 2026, che chiude un lungo percorso amministrativo e giudiziario.
Cosa è successo: dal ricorso alla sentenza del TAR
La sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale (TAR), pubblicata il 29 luglio 2026, ha accolto il ricorso del Comune di Fiorano al Serio, con l’adesione del Comune di Gandino. Il ricorso era rivolto contro Regione Lombardia e coinvolgeva la Provincia di Bergamo e il Comune di Casnigo.
Il TAR ha annullato la disposizione degli uffici di Regione e Provincia, che indicava come collegamento diretto con la rete provinciale e regionale la rotatoria sulla SS671 all’altezza di Vertova, con il relativo svincolo della SP42 della Val Gandino. Questo valeva sia per Fiorano al Serio sia per i comuni della Val Gandino, nel loro collegamento con la Media Valle Seriana, dove si trovano servizi essenziali come la stazione dei pullman, le scuole superiori, i servizi ospedalieri e la stazione dei Vigili del Fuoco.
Quella lettura escludeva che via Caduti per la Libertà fosse un collegamento diretto tra comuni, requisito necessario per essere qualificata come strada provinciale. Secondo il comunicato, lo avevano riconosciuto anche i 10 enti comunali interessati e la Comunità Montana, tramite delibera consiliare.
Perché è provinciale: la norma richiamata dal TAR
Il TAR ha richiamato la definizione normativa delle strade provinciali: sono tali quelle che collegano il capoluogo di provincia ai capoluoghi dei singoli comuni, o più capoluoghi di comuni tra loro. Lo sono anche quelle che collegano alla rete statale o regionale i capoluoghi di comune, quando ciò è particolarmente rilevante per ragioni industriali, commerciali, agricole, turistiche e climatiche.
Da qui la nuova istruttoria di Regione Lombardia, ente competente per la classificazione delle strade regionali, provinciali e comunali, e l’emanazione del decreto.
Cosa cambia per la Media Valle Seriana e la Val Gandino
Per l’amministrazione comunale la riclassificazione dà il giusto valore a un tratto fondamentale per la mobilità della Media Valle Seriana e dell’intera Valle Seriana. Il comunicato sottolinea anche l’utilità nell’alleggerire il traffico della SS671, in particolare negli orari di punta.
Due comunicazioni, due temi distinti
Il Comune precisa che questa informativa è distinta da quella del marzo 2024, dedicata alla sostituzione del cavalcavia e alla riapertura al traffico del collegamento tra Fiorano e la Val Gandino. Le due iniziative sono state portate avanti separatamente, senza che l’una influisse sui contenuti e sui tempi dell’altra.
L’amministrazione ricorda che la vicenda ha suscitato un ampio dibattito, non sempre argomentato correttamente, e che la comunicazione serve a fare chiarezza su voci e teorie prive di fondamento. Il risultato, conclude il Comune, è frutto del lavoro dei dipendenti comunali, dei professionisti esterni e del supporto del Comune di Gandino, ed è importante non solo per Fiorano al Serio.
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