Politica
Montagna, Regione Lombardia stanzia 37,5 milioni di euro per le Comunità montane
Dodici milioni e mezzo per il funzionamento degli enti nel 2027 e 25 milioni per opere pubbliche e interventi speciali nel triennio 2027-2029. Risorse che riguardano anche le valli bergamasche
Regione Lombardia mette a disposizione 37,5 milioni di euro per sostenere le Comunità montane, attraverso due provvedimenti approvati dalla Giunta regionale. Le risorse serviranno sia a garantire il funzionamento degli enti sia a finanziare opere pubbliche e interventi per la valorizzazione dei territori montani, comprese le valli della provincia di Bergamo.
La prima misura prevede 12,5 milioni di euro per il 2027 destinati al funzionamento delle Comunità montane. Il riparto terrà conto dell’esercizio associato di funzioni e servizi comunali, oltre che delle caratteristiche dei territori, tra cui popolazione, altitudine media e superficie.
La seconda delibera stanzia 25 milioni di euro dal Fondo regionale per la Montagna, distribuiti tra il 2027 e il 2029, per interventi speciali di investimento. I finanziamenti potranno sostenere opere per la mobilità sostenibile, la messa in sicurezza di strade ed edifici pubblici, la riqualificazione urbana, la prevenzione del dissesto idrogeologico, l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’efficientamento energetico, compresa la realizzazione di impianti da fonti rinnovabili.
«Sostenere le Comunità montane significa aiutare le amministrazioni locali a lavorare insieme, utilizzare meglio le risorse disponibili e dare risposte più efficaci ai cittadini», sottolinea Paolo Franco, assessore regionale alla Casa e Housing sociale.
Progetti entro aprile 2027
Per accedere ai finanziamenti destinati agli investimenti, le Comunità montane dovranno presentare entro aprile 2027 le schede dei progetti attraverso la piattaforma regionale Bandi e Servizi. Ogni ente potrà candidare un massimo di cinque interventi, con un contributo regionale minimo di 200 mila euro per progetto.
Le risorse saranno erogate secondo un cronoprogramma pluriennale, legato alla validazione degli interventi, all’avanzamento dei lavori e alla rendicontazione finale.
L’obiettivo, spiega Franco, è sostenere infrastrutture e servizi per contrastare lo spopolamento, migliorare l’accessibilità e rendere i territori montani più vivibili e attrattivi per famiglie e imprese. Un’opportunità che interessa da vicino la provincia di Bergamo, dove la manutenzione delle infrastrutture, la sicurezza e la riqualificazione del patrimonio pubblico rappresentano aspetti centrali per il futuro delle comunità valligiane.
Continua a leggere le notizie di Valseriana News, segui la nostra pagina Facebook o iscriviti al nostro gruppo WhatsApp
Contenuto sponsorizzato
