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Giro d’Italia Women 2027, la provincia di Bergamo protagonista con due tappe da brividi

Il Giro d’Italia Women 2027 attraversa la provincia di Bergamo con Credaro-Presolana e Bergamo-Madesimo. Date, percorsi e salite da non perdere.

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La Corsa Rosa del 2027 parla lombardo, e in modo particolare bergamasco. Alla presentazione ufficiale dell’edizione, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha parlato di una regione «cuore pulsante del ciclismo internazionale», ricordando che il Giro è nato nel 1909 proprio in Lombardia e che il primo vincitore fu Luigi Ganna, campione di Induno Olona. Un legame storico che quest’anno si rinnova anche con il Giro d’Italia Women, destinato a toccare diverse province lombarde con frazioni di pianura e di montagna, un veicolo di promozione del territorio che il governatore ha definito particolarmente efficace.

Il Giro d’Italia Women 2027 in breve

L’edizione numero 38 della corsa a tappe femminile, organizzata da RCS Sport per il quarto anno consecutivo, partirà sabato 29 maggio da Viareggio e si concluderà domenica 6 giugno con la Monte Bianco Stage, dopo nove tappe, 1.132 chilometri e 17.450 metri di dislivello. Un tracciato che attraversa Toscana, Liguria, Pianura Padana e arriva fino alle vette tra Lombardia e Valle d’Aosta. Dentro questo disegno, la provincia di Bergamo occupa un posto di primo piano: i due soli arrivi in salita delle prime tappe, e quindi i due appuntamenti decisivi della corsa prima del finale valdostano, si trovano proprio qui o ai suoi confini, con la quarta tappa verso la Presolana e la sesta verso Madesimo.

Quarta tappa, 1 giugno: da Credaro al Passo della Presolana

Martedì 1 giugno la carovana partirà da Credaro, borgo della Val Calepio affacciato sul lago d’Iseo, per dirigersi verso le Prealpi Orobiche. La frazione misura 131 chilometri con circa 3.500 metri di dislivello e si conclude in salita a Castione della Presolana. Sarà il primo vero esame per le scalatrici: secondo la presentazione, prima dell’arrivo al passo il gruppo dovrà affrontare il Col di Ganda e il Colle di Zambla, due salite note agli appassionati bergamaschi e ai cicloturisti che frequentano la Val Seriana e l’altopiano.

Il Passo della Presolana, valico che separa la Val Seriana dalla Val di Scalve, è uno dei luoghi più scenografici delle Orobie, dominato dalla parete calcarea della Presolana, la cosiddetta «Regina delle Orobie». Per chi vuole seguire la corsa dal vivo, la zona offre ottime possibilità: Castione della Presolana e i paesi vicini sono mete turistiche consolidate, con strutture ricettive, sentieri e rifugi che permettono di abbinare la giornata di gara a un weekend in montagna.

Quinta tappa, 2 giugno: lo sprint di Cassano d’Adda

Mercoledì 2 giugno, giorno della Festa della Repubblica, il Giro si sposta in pianura con un circuito con partenza e arrivo a Cassano d’Adda, 140 chilometri con appena 300 metri di dislivello. Il comune appartiene alla città metropolitana di Milano, ma sorge sulla riva dell’Adda, a ridosso del confine con la Bergamasca, e le strade della Gera d’Adda saranno di fatto un punto di riferimento per i tifosi della provincia. Giornata ideale per le velociste, e per chi vuole assistere alla corsa senza affrontare strade di montagna.

Sesta tappa, 3 giugno: da Bergamo a Madesimo, la frazione regina

Giovedì 3 giugno il Giro d’Italia Women parte da Bergamo, per quella che le cronache già definiscono tra le tappe più dure dell’intera edizione. I numeri sono impressionanti: 137 chilometri e 3.550 metri di dislivello, con il passaggio sul Passo San Marco, che sarà la Cima Alfonsina Strada di questa edizione, cioè il punto più alto della corsa. Il Passo San Marco, storico collegamento tra la Val Brembana e la Valtellina, segna il confine tra la provincia di Bergamo e quella di Sondrio e porta poi le atlete verso il traguardo in quota di Madesimo, in Valle Spluga.

Bergamo non è una novità per la corsa rosa femminile: la città aveva già ospitato la partenza dell’edizione precedente, quando il Giro 2025 prese il via proprio da Bergamo con una cronometro individuale. Il ritorno nel 2027 conferma il rapporto stretto tra il capoluogo orobico e il grande ciclismo, e offre un’occasione preziosa di visibilità per Città Alta, la Val Brembana e le valli circostanti.

E il Giro d’Italia maschile?

Anche la corsa maschile del 2027, in programma dall’8 al 30 maggio, farà tappa in Lombardia con l’arrivo in salita ai Piani di Bobbio, la cronometro da Monza a Milano, la frazione Sondrio-Aprica e la partenza da Chiari, in provincia di Brescia. Nessuna tappa maschile ha traguardo o partenza nel territorio bergamasco, ma la vicinanza di Valtorta, Chiari e dell’Aprica renderà facile, per gli appassionati della zona, abbinare più giornate di gara.

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