Presentato questa mattina il progetto dedicato al Papa Buono che unisce fede e storia con un’ideale percorso tra le province di Bergamo e Lecco.

Presentato questa mattina in Regione Lombardia il progetto ‘Via Giovannea, sulle orme del Papa Buono’. L’iniziativa, che ha partecipato al bando ‘Viaggio #inLombardia’, presenta un ideale percorso tra i luoghi frequentati in gioventù da Papa Giovanni XXIII. Tra le provincie di Lecco e Bergamo, quella che orbita intorno a questa via è un’area dalle notevoli potenzialità dal punto di vista del turismo, dello sport, della spiritualità e dell’arte.

Capofila del progetto sono stati i Comuni di Cisano Bergamasco, Torre de’ Busi e Sotto il Monte, che hanno ottenuto un finanziamento regionale di 46.757 euro (a fronte di un progetto da 80.000 euro). Risorse che hanno permesso di sviluppare una strategia di promozione territoriale sinergica, partendo dalla creazione di un logo ad hoc (realizzato dai ragazzi delle scuole superiori del territorio) fino alla promozione del sito internet (www.viagiovannea.it), una app dedicata, canali social e di numerosi eventi sul territorio.

“Regione Lombardia crede fermamente e continuerà a sostenere con misure concrete il turismo religioso, driver forte per quanto concerne la promozione del territorio lombardo. Una realtà che custodisce itinerari di fede di straordinaria importanza a livello internazionale” ha sottolineato l’assessore al turismo Lara Magoni.

Via Giovannea

La spina dorsale del progetto è la ‘Via Giovannea’, un sentiero di 14 chilometri di camminata dolce che, partendo dalla Casa natale del Papa, a Sotto il Monte, e arrivando alla Chiesa di San Gregorio di Cisano Bergamasco, permette di ripercorrere anzitutto i luoghi dell’infanzia e della crescita del giovane Roncalli. Attorno a questa direttrice, ecco la possibilità di vivere percorsi tematici differenti. Il primo riguarda arte e fede, alla scoperta delle tante chiese e cappelle che incarnano lo spirito autenticamente religioso della Valle San Martino e dell’Isola. Poi, il percorso
enogastronomico, che si sviluppa tra agriturismi e aziende agricole locali, alla scoperta dei gusti tradizionali. Infine, l’itinerario legato allo sport e all’aria aperta, con un percorso che lega montagna e pianura, dalle Prealpi orobiche e lecchesi, alle dolci colline ricche di percorsi ciclabili e pedonali, fino al parco dell’Adda Nord.

“Un progetto che sa abbinare sapientemente una serie di esperienze che rendono sempre più attrattivi i territori bergamaschi e lecchesi – ha aggiunto l’assessore Magoni -; il turista non si accontenta più di scenari da cartolina, ma vuole essere continuamente coinvolto e sorpreso. Ebbene, scoprire arte e cultura, fede e paesaggi mozzafiato, montagne stupende e percorsi enogastronomici golosi rappresentano un volano fondamentale per il turismo dei territori che rende la nostra Lombardia unica”.

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