L’appello del Spi CGIL: “Quattordicesima ai pensionati, non a tutti è stata pagata. Rivolgetevi ai sindacati per le verifiche”.

Il 3 luglio i pensionati con più di 64 anni e con un reddito lordo inferiore a circa 1.003 euro al mese hanno ricevuto la somma aggiuntiva nota come “quattordicesima”. L’importo varia dai 336 ai 655 euro ed è esente da tasse. L’entità della cifra è rapportata agli anni di contribuzione e all’entità del reddito.

In questi giorni si sta scoprendo che alcuni che ne hanno diritto in realtà non l’hanno percepita. Il Sindacato Pensionati Italiani CGIL invita quindi tutti gli interessati a controllare la propria pensione. Se ci fossero dei dubbi, ci si può rivolgere ai sindacati dei pensionati per le verifiche del caso. Lo SPI-CGIL è disponibile a Bergamo in via Garibaldi 3, mentre sul sito cgil.bergamo.it è possibile trovare orari e indirizzi di tutti i recapiti provinciali.

Sia l’innalzamento dell’importo del 30% per coloro che già percepivano la quattordicesima, sia l’aumento della platea degli interessati (da circa 40mila ad oltre 60mila in Bergamasca), sono stati definiti dall’accordo sindacale siglato da CGIL-CISL-UIL nella scorsa primavera. Il confronto con il governo è ripreso in queste settimane, sia per proseguire la discussione sul sistema di rivalutazione, che, soprattutto, per migliorare quanto oggi previsto per i giovani.

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