Dare uno stop alle proprie attività se il consiglio viene direttamente da dentro di noi.

Bentornati alla mia amata rubrica dedicata al fitness. Nei due mesi precedenti non sono deceduta, non ho perso la capacità di scrittura, non mi sono ritirata come un’eremita in una località senza connessione, non mi sono dimenticata né stancata di questo mio spazio sul portale. Anzi, mi mancava. Semplicemente ero troppo stanca, fisicamente e mentalmente. 

Non avevo fantasia né stimoli per scrivere. Giunta al termine di una stagione 2017-2018 ricca di soddisfazioni, lavori, lezioni ed eventi, ho scritto il mio ultimo articolo lo scorso 25 giugno circa la festa del compatrono a Clusone sul concetto di “importante è partecipare” a gare sportive per mettersi alla prova e poi ho avuto un momento di crollo di energie.

Comprensibilissimo. Naturale. Soprattutto se non si ascoltano i segnali di stanchezza lanciati dal corpo. Ma essendo la mia attività e avendo responsabilità nei confronti di persone e società, come sempre preferisco portare a termine ciò che ho iniziato e onorare fino in fondo i miei impegni.

Oggi dunque vi parlo dell’importanza del dare uno stop alle proprie attività se il consiglio viene direttamente da dentro di noi. Adorare are lo sport è sempre positivo, perché non ci angosceranno mai le conseguenze di sovrappeso o sedentarietà. Tuttavia, il troppo non è comunque salutare e trascorrere ore in palestra può essere controproducente per la salute e per i risultati sperati. 

Il nostro fisico ci parla lanciandoci segnali. Sta a noi riconoscerli. Vi do qualche indizio. Stiamo superando la soglia se impieghiamo più tempo a recuperare ad esempio, se facciamo fatica a riprendere fiato per diversi minuti, se sentiamo che braccia gambe ed energia ci stanno venendo sempre meno.

Altro segnale è la mancanza di resistenza: quando l’allenamento è molto frequente, le difese si indeboliscono invece di rafforzarsi, quindi si necessita di maggior tempo per rinnovare le fibre muscolari sfruttate durante l’allenamento.

Altro fattore da controllare sono le pulsazioni di mattina. Quando facciamo molta attività fisica, la frequenza cardiaca cambia. Se sono più alte nelle prime ore del giorno, è un cenno tipico della troppa attività fisica, visto che il corpo non si sta riprendendo come avrebbe bisogno.

Infine altri segnali tipici sono mancanza di concentrazione, calo di umore, maggiore tristezza e frustrazione, ansia perché nonostante l’allenamento riduca lo stress e ci permetta di sciogliere le tensioni, quando superiamo il limite otteniamo l’effetto contrario.

Considerati tutti questi elementi che la scienza ha verificato, consiglio a tutti un sano stacco della famosa spina, come si suol dire. Io l’ho fatto e devo dire che ora sono veramente pronta a ricominciare.

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