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Cronaca

Insieme contro il Coronavirus: ABF lancia un concorso per gli studenti

ABF Bergamo lancia un concorso per gli studenti: insieme contro il Coronavirus.

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Dare libero sfogo alla creatività e liberare pensieri positivi, per lavorare insieme e sentirsi più vicini agli altri, seppure nella forzata distanza fisica e nella drammaticità della situazione che stiamo attraversando.

Questo il senso del concorso che ABF Bergamo ha proposto ai propri alunni per affrontare insieme l’emergenza legata al coronavirus.

“Sono giorni difficili, siamo sconvolti nella quotidianità e nelle emozioni. La vita ci sta mettendo a dura prova, una richiesta forte e inattesa, ma noi vogliamo reagire e combattiamo”, scrivono gli insegnanti e gli alunni di Azienda Bergamasca Formazione. 

“ABF c’è, i docenti ci sono e vogliono con ogni strumento possibile essere presenza viva e attiva nelle lunghe giornate degli allievi, gli studenti ci sono e con passione dedicano il loro tempo a creare”.

I temi del concorso

Si inizia con il tema dell’Italia e della bandiera tricolore, ma nelle prossime settimane ne seguiranno altri, in primis quello della città di Bergamo: ogni studente può rappresentare il soggetto prescelto utilizzando le proprie competenze, sensibilità e fantasia.

Dai corsi di estetica a quelli di cucina, dalla moda all’hair styling: un giorno dopo l’altro sulla pagina Facebook di ABF Bergamo stanno apparendo le immagini di torte, risotti, manicure, make-up e abiti, tutti declinati in versione verde, bianco e rosso.

Dove nasce l’idea

L’idea è nata proprio da uno studente, Erland Zyla, un futuro da stilista, che ha così individuato un modo per andare al di là degli schemi didattici più istituzionali: “C’è un protagonismo attivo dei ragazzi, che ci stanno mettendo la testa e il cuore, oltre la matematica e l’italiano: questa è un’unità di apprendimento trasversale, che coinvolge tutti i corsi della nostra sede e crea un forte senso di appartenenza”, commenta Erminio Salcuni, responsabile di ABF Bergamo.

Anche la formazione professionale si è organizzata in queste settimane per affrontare il problema della chiusura delle scuole: “Su indicazione della Regione Lombardia, per quanto riguarda le materie d’aula, facciamo didattica online, sfruttando gli strumenti appositi messi a disposizione da Google e altri canali più informali, come Whatsapp, email e telefonate. Per le attività laboratoriali cerchiamo invece di promuovere iniziative autonome, guidate con grande inventiva e partecipazione da parte del corpo docente”.

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