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Il trauma della pandemia a Bergamo nel film “Ritorno in apnea”

Il trauma della pandemia a Bergamo nel film "Ritorno in apnea" di Anna Maria Selini. Oggi la proiezione al Festival del Cinema di Lugano.

“Ritorno in apnea” è un film di Anna Maria Selini, giornalista bergamasca trasferitasi a Roma e tornata, durante i mesi più duri, nella sua provincia per capire cosa stesse accadendo. Oggi si terrà la prima proiezione internazionale al Film Festival Diritti Umani di Lugano.

Le immagini, realizzate tra il marzo e il maggio 2020, mesi in cui in provincia di Bergamo sono morte seimila persone a causa del Covid-19, inanellano storie e vite che hanno avuto a che fare tra di loro seppur senza conoscersi. Ad unirle in questo racconto delicato e mai scontato è stato il dramma della pandemia nel territorio più martoriato d’Italia, e il trauma collettivo che Selini affronta parlandone con esperti e con persone comuni. Il montaggio è affidato ad Alberto Valtellina, anch’esso bergamasco.

Il focus sulla Val Seriana

“Per tre mesi ho percorso su è giù la bergamasca – spiega Anna -, in particolare la Val Seriana, epicentro del contagio, cercando prima di tutto di capire quello che è successo: in due mesi sono morte seimila persone, l’equivalente di due piccoli paesi rasi al suolo. Ho raccolto le testimonianze di chi è stato in prima linea, chi nelle retrovie, chi ha perso parenti o ha temuto di morire. E ho incontrato Emanuele – che per la prima volta ha fatto entrare una giornalista in casa sua – il ragazzo che ha scattato la foto dei camion militari pieni di bare, da cui il mio viaggio è partito”. 

Il Film Festival Diritti Umani Lugano

In questo momento storico che ci vede immersi nostro malgrado in una pandemia globale, il Film Festival Diritti Umani Lugano ha fortemente voluto confermare la propria presenza e si svolgerà dal 14 al 18 ottobre 2020. E’ questo il pensiero che ha guidato Antonio Prata e Roberto Pomari, rispettivamente direttore e presidente del Festival. 

Saranno 17 film, cui si aggiungono due cortometraggi; di questi, 4 sono prime svizzere (Fat Front di Louise Detlefsen e Louise Kjedsen, Nasir di Arun Karthick, We have boots di Evans Chan e When we walk di Jason DaSilva, che è anche il Premio per i diritti umani per l’autore) e una prima internazionale, Ritorno in apnea di Anna Maria Selini. L’appuntamento è al Cinema Iride di Lugano sabato 17 ottobre alle 17.45.

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