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A Colere la Coppa del Mondo di Para snowboard

Sono in programma in Val di Scalve, sulle piste di Colere, giovedì 1 e venerdì 2 aprile le gare di snowboard cross valevoli per la Coppa del Mondo di para snowboard.

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All’orizzonte ci sono i Giochi Paralimpici di Pechino (fissati dal 4 al 13 marzo 2022), ma anche e soprattutto la volontà di vivere finalmente giornate di sport ad alto livello, con atleti di ogni angolo del pianeta, di nuovo in Italia dopo cinque anni. Sono in programma in Val di Scalve, sulle piste di Colere, giovedì 1 e venerdì 2 aprile le gare di snowboard cross valevoli per la Coppa del Mondo di para snowboard.

Un appuntamento iridato che rende onore alle montagne bergamasche, decise nel presentare la propria candidatura all’Ipc (il Commitee Internazionale Paralimpico) all’indomani della prova disputata a Phya in Finlandia a metà febbraio. Una data quindi “inedita”, che metterà a confronto 40 atleti provenienti da tutto il mondo.

«Dopo le gare di Pyha, era chiaro che avremmo dovuto trovare un’altra località capace di ospitare un’ulteriore tappa di Coppa del Mondo in questa difficile stagione, anche per venire incontro agli atleti – ha dichiarato il race director del World Para Snowboard, Alex Andreis -. Si sono allenati duramente ed era giusto dar loro la possibilità di competere in un ambiente sicuro. A Colere, grazie al lavoro di tutte le parti interessate, abbiamo trovato quello che cercavamo». Un messaggio di grande soddisfazione arriva anche Tiziana Nasi, presidente della Fisip (Federazione Italiana Sport Invernali Paralimpici).

«Il Comitato Italiano Paralimpico, la nostra federazione, il Comitato organizzatore e la società Polha Varese sono tutti entusiasti e orgogliosi di ospitare la Coppa del Mondo in Italia a distanza di cinque anni dall’ultima volta». A guidare la pattuglia azzurra ci sarà soprattutto Jacopo Luchini, vincitore delle due prove in Finlandia, che a Colere guidato un camp di preparazione con Mirko Moro e Riccardo Cardani della Polha Varese, terzo e quarto a Phya, e con Paolo Priolo (della Discasaliberi).

Al lavoro per preparare al meglio la prova italiana c’è naturalmente il tecnico federale Igor Confortin, ma ci sono soprattutto gli appassionati scalvini e seriani che per questa prova hanno messo in campo il proprio generoso slancio per predisporre al meglio il Cross Park, allestito già da inizio stagione. In prima fila ci sono Michele e Cristian Belinghieri dello Scalve Snoboard Team, Rs Impianti, Silvio e Giulia dello Chalet Pian del Sole, la Comunità Montana di Scalve. Cristian Belingheri è allenatore di Marika Savoldelli, figlia del “Falco” vincitore di due Giri d’Italia nel ciclismo. Marika ha gareggiato ai mondiali juniores in Siberia.

In prima fila nella promozione dell’evento anche Orobiestyle, la community nata per coordinare, condividere e promuovere un progetto turistico per la rinascita delle Orobie. Testimonial di Orobiestyle e possibile apripista delle gare sarà Franco Tonoli, sessantunenne di Gazzaniga, paralizzato dal 2012 che insieme alla moglie Ileana Locatelli (morta nel 2020 e già nazionale di sci) ha condiviso l’immensa passione per la montagna e lo sport, facendone motivo di rinascita personale e contagiosa. Tonoli lo scorso inverso si è lanciato fuoripista con un monosci dallo Chalet dell’Aquila a Colere verso Valzurio. Per maggiore sicurezza, mercoledì 31 marzo, nel giorno di riposo prima delle gare, tutte gli atleti si sottoporranno ad un ulteriore tampone, così da garantire il regolare svolgimento dell’evento. Da ricordare che il 9 e 10 aprile Colere ospiterà anche il Campionato Italiano di Snowboard Cross.

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