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Cronaca

Grave infortunio a Gorle, ancora un autotrasportatore coinvolto

Grave infortunio a Gorle: un autotrasportatore schiacciato da 500 kg di sbarre di acciaio

Un grave infortunio si è verificato ieri, lunedì 28 giugno, a Gorle in via Maestri del Lavoro. Coinvolto, ancora una volta dopo l’infortunio mortale di Leffe (leggi qui), un autotrasportatore. Il lavoratore, F.F. nato a Brescia nel 1971 e residente in provincia di Brescia è dipendente di una ditta con sede in provincia di Brescia e si trova in gravi condizioni in ospedale.

L’infortunato è il conducente del camion che trasportava barre di acciaio della lunghezza di circa sei metri, raccolte in fasci di 5 pezzi con un peso complessivo di circa 480 kg. “L’autotrasportatore – ah ricostruito ATS Bergamo -, al momento dell’incidente, si trovava in prossimità delle operazioni di scarico dove non doveva tuttavia trovarsi essendo una zona pericolosa. Per lo scarico del materiale è stato utilizzato impropriamente un transpallet elettrico come mezzo di sollevamento”.

Commenta così Sergio Piazzolla, Responsabile Area Specialistica Igiene e Sicurezza del Lavoro – Ufficio Direzione UOC Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro, Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria ATS di Bergamo.  “In generale possiamo dire che per la movimentazione di carichi pesanti o ingombranti è indispensabile che da parte dell’azienda siano individuate modalità sicure di sollevamento e procedure di aggancio e spostamento che garantiscano l’incolumità degli operatori. Il rischio di danni fisici alle persone è ovviamente altissimo in presenza di carichi del peso di alcuni quintali, pertanto non si deve trovare nessuno nelle immediate vicinanze e sul tragitto del carico. La formazione dei manovratori deve essere completa e aggiornata periodicamente, come anche la scelta delle attrezzature e degli accessori da utilizzare deve essere appropriata e specifica per quell’intervento. E’ importante anche il ruolo dei preposti (capisquadra, capiturno…) che devono vigilare direttamente sul rispetto da parte dei lavoratori delle disposizioni aziendali in tema di sicurezza”.

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