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Val Vertova, da lunedì 19 luglio attivo il pass a pagamento

Da lunedì 19 luglio 2021 per accedere alla Val Vertova sarà attivo il pass a pagamento. I posti diventano così limitati a 1400 unità al giorno

Da lunedì 19 luglio 2021 per accedere alla Val Vertova sarà attivo il pass a pagamento. I posti diventano così limitati a 1400 unità al giorno: 800 sono prenotabili tramite il sito internet (pass acquistabili da oggi) e 200 tramite il parchimetro che verrà posizionato in Largo Vittorio Veneto, all’imbocco di via Cinque Martiri, dove la strada è chiusa e accessibile solo ai residenti. Ciò per garantire l’accesso anche a chi non è avvezzo alla tecnologia. L’erogatore non è ancora stato installato e in questi giorni ci sarà presente la Protezione Civile. Infine 200 sono i posti riservati ai residenti vertovesi. Il prezzo va da 2,5 euro (intero), 1 euro (ridotto under 18), gratuito (under 13, diversamente abili, under 70). Quello del 17 e 18 luglio 2021 è dunque l’ultimo weekend dell’estate 2021 in cui si potrà accedere liberamente alla Val Vertova ricordando che la strada è chiusa appunto dall’inizio di via Cinque Martiri.

La decisione di chiudere la Val Vertova, zona verde protetta, è dell’amministrazione comunale per regolamentare i numerosi accessi registrati soprattutto nelle ultime estati. Non solo evitare assembramenti ma garantire la sicurezza dei visitatori e degli escursionisti.

Val Vertova a pagamento, com’è gestita per i residenti

Previsto un pass annuale gratuito che consente ai residenti in Val Vertova di raggiungere la propria abitazione in auto. Per ulteriori informazioni clicca qui. Gli altri residenti a Vertova avranno diritto ad un pass per tutta la stagione estiva che permette ai cittadini di accedere alla Valle con un unico acquisto di 2 euro. Per i cittadini vertovesi infine, si garantiscono 200 pass di accesso giornaliero riservati, presentandosi al presidio con il proprio biglietto stagionale, senza l’obbligo di prenotazione.

Al fine di limitare gli accessi e verificare il rispetto delle regole infine, all’entrata della Valle Vertova,saranno presenti presidi incaricati dal Comune di Vertova. Gli incaricati al controllo hanno il compito di verificare il corretto acquisto del pass. L’invito dunque, una volta acquistato il biglietto, è di a salvare il QR code sul dispositivo o a stamparlo in versione cartacea. In caso di acquisto di un pass con esenzioni/riduzioni gli incaricati potranno inoltre richiedere documentazione integrativa (es: la carta d’identità e il codice fiscale del visitatore). Tutte le info nel dettaglio qui.

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5 Commenti

  • MARCO ha detto:

    una vergogna e sopruso inaccettabile!
    adesso val vertova, poi?
    un mondo a pagamento…fa niente se paghi già ogni cosa….non bisogna sottomettersi a certe “imposizioni”

  • Anacleto W Érfa! ha detto:

    Il mio amico Pacio, ha già acquistato 20 pass per tutta la stagione. In modo che quando vuole andarci non ha problemi per reperirlo, consiglio a tutti tale scelta.

  • Ornella ha detto:

    Io sono d’accordo per un piccolo contributo in ogni iniziativa. Qualsiasi realtà è spesso contaminata da persone poco serie e per mantenere in essere le nostre bellezze anche naturali c’è bisogno di investimenti che possono essere favoriti da un piccolo contrbuto personale. Il “tutto gratuito” ha sempre prodotto trascuratezza e poco rispetto delle cose, degli animali e delle persone. Chissà che questa iniziativa renda i visitatori (alcuni almeno) più consapevoli di un “rispetto di principo” delle bellezze che ci circondano. In fondo sono cifre quasi simboliche e ben vengano se aiutano a mantenere bello ciò di cui godiamo noi stessi. Questo è il mio pensiero.

    • Carlo57 ha detto:

      Brava Ornella per aver saputo spiegare con poche parole, che ci vuole un po’ di logica per salvare da irreparabili danni certe zone di pregio ambientale.

  • Carlo57 ha detto:

    Per andare sulla strada delle Tre Cime di Lavaredo ogni auto paga 30 €, mentre le moto 20. I motivi di sovraffollamento sono gli stessi, così come sta accadendo al Lago di Braies e in tutte le mete più belle. Se la momtagna è poco frequentata ci si lamenta, se invece c’è troppa gente ci si lamenta lo stesso. Siamo in troppi su questa terra?

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