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Covid, la Commissione d’inchiesta della Camera non indagherà sulla strage di Bergamo

La commissione d’inchiesta della Camera sul Covid non indagherà sugli ultimi 18 mesi quindi neanche sulla strage di Bergamo. Approvati gli emendamenti anche di alcuni parlamentari bergamaschi

La strage di Bergamo verificatasi durante la prima violentissima ondata della pandemia da Covid-19 tra fine febbraio e marzo 2020 non troverà una risposta neanche nella Commissione d’inchiesta della Camera. Questo perché alcuni emendamenti ne hanno di fatto ridotto l’operato. La Commissione d’inchiesta della Camera era nata da una proposta di Fratelli d’Italia per indagare “sulle cause dello scoppio della pandemia di Covid-19 e sulla congruità delle misure adottate dagli Stati per evitarne la propagazione nel mondo”.

La Commissione dunque si occuperà soltanto di indagare sul periodo antecedente al 30 gennaio del 2020. Cioè prima della proclamazione dello Stato di emergenza. Resteranno fuori dagli accertamenti dell’organo monocamerale gli ultimi diciotto mesi, quelli in cui la pandemia ha travolto l’Italia e in particolar modo Bergamo e la Valle Seriana con il +568% di morti del marzo 2020 che ancora oggi è una ferita aperta. Nel mirino della Commissione inoltre ci sarà solo l’operato della Cina.

Le modifiche alla Commissione d’inchiesta della Camera che indignano

Le modifiche volute e votate dai partiti di maggioranza quali Pd, M5s, Leu e Lega stanno creando non poco malcontento soprattutto tra le minoranze. Sdegno anche tra i familiari delle vittime che di fatto vedono un tacito accordo per non indagare sulle responsabilità del Governo e della Lombardia.

“Questo svuotamento della Commissione d’inchiesta della Camera – commenta Consuelo Locati, legale dei familiari delle vittime che hanno intrapreso la causa civile a Roma – è il proseguo di quello che è successo con il Consiglio di Stato: ovvero non restituire ai cittadini la verità. I due emendamenti che hanno sabotato il ruolo della Commissione sono stati anche sottoscritti da parlamentari bergamaschi e bresciani del Pd e Lega. Orami è palese: questi partiti non vogliono la Commissione d’inchiesta perché porterebbe alla luce le responsabilità di tutti. E tutti sono responsabili di omissioni colpose”.

Gli emendamenti

A delimitare il periodo su cui la Commissione si dovrà concentrare è stato un emendamento presentato da Pd, M5s e Leu durante l’esame in sede referente nelle commissioni riunite Affari Sociali ed Esteri e approvato col parere favorevole del governo e dei relatori Paolo Formentini (Lega) e Nico Stumpo (Leu). Nella proposta originaria a prima firma Formentini, invece, non c’era alcuna delimitazione di tempo. Tale emendamento è stato firmato dalla parlamentare bergamasca del Pd Elena Carnevali e da: Quartapelle Procopio, De Filippo, Siani, Pini, Rizzo Nervo, Lepri (Pd); Sportiello (M5s); Palazzotto (Leu).

Sempre attraverso modifiche durante l’esame in commissione si è deciso di escludere l’operato dell’Organizzazione mondiale della sanità tra i temi oggetto di indagine, a differenza di quanto stabilito nel testo originario, in cui si chiedeva di “accertare l’effettiva congruità del comportamento tenuto dalle autorità degli Stati di origine dell’infezione e dall’Organizzazione mondiale”. Questo emendamento esclude anche l’Italia e si concentra solo sulla Cina ovvero le zona “in cui il virus si è manifestato inizialmente”. E’ stato firmato dal parlamentare bergamasco della Lega Alberto Ribolla con i colleghi di partito Zoffili, Panizzut, Billi, Boldi, Cecchetti, De Martini, Coin, Foscolo, Comencini, Lazzarini, Di San Martino Lorenzato Di Ivrea, Paolin, Picchi, Sutto, Ribolla, Tiramani, Snider, Zanella.

La risposta di Carnevali e Ribolla

Carnevali e Ribolla, sentiti dal Corriere Bergamo, hanno spiegato così le loro posizioni. “Fin dall’inizio la nostra intenzione era quella di lavorare sulle cause originarie di questa epidemia – ha detto Ribolla -. Il lavoro sarà ad ampio spettro e potrà dare risultati importanti”. “Non ho mai detto che non si debba lavorare sulle modalità o le carenze con cui è stata gestita l’emergenza in Italia – precisa Carnevali -. Credo che per tale obiettivo sia più adeguata una commissione d’indagine, che utilizza strumenti diversi”.

Il commento di Fratelli d’Italia

Oltre ai familiari delle vittime protesta Fratelli d’Italia: “Con un emendamento dell’ultimo momento, la maggioranza vuole stravolgere la funzione della Commissione d’inchiesta sulla gestione della pandemia richiesta da Fratelli d’Italia. Con le modifiche apportate sarà preclusa alla Commissione qualsiasi indagine sull’operato del Governo e di tutti coloro che con esso hanno collaborato dopo il 30 gennaio 2020. Un chiaro tentativo di distrazione di massa teso a nascondere agli italiani quanto avvenuto negli ultimi 18 mesi, evitando che si faccia luce su eventuali responsabilità dei principali attori del precedente Governo Conte e dall’attuale. Un fatto inaccettabile che vedrà la nostra ferma opposizione in Aula”, dichiara il capogruppo alla Camera di Fratelli d’Italia, Francesco Lollobrigida.

Gessica Costanzo

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4 Commenti

  • . ha detto:

    No comment per quanto riguarda la commissione di non inchiesta della camera. Tutto come da mia previsione di mesi fa.
    Però devo segnalarvi l’ennesimo bestemiatore in vostro spazio facebook, per questo forse un rimedio c’é, ed andrebbe preso!

  • MAXB ha detto:

    Buongiorno, complimenti perchè si vede che sono molto interessati a capire cosa è veramente successo. Tanto vale che vadano a indagare dalle origini della Terra, poi possono passare la commissione ai loro discendenti cosi avranno uno stipendio garantito per i prossimi 2000 anni…… bravi, bravi, Complimenti. Grazie, saluti.

  • Alberto ha detto:

    L’omertà fatta sistema.

  • Ornella ha detto:

    Incredibile come non si voglia indagare su un avvenimento che ha visto migliaia di morti.
    Male non fare paura non avere, si usa dire. Ma perchè non è possibile verificare il giusto o sbagliato comportamento di persone che dicono di rappresentarci?
    io proprio non capisco!!! E’ così difficile cercare e dire la verità su come si sono verificate determinate scelte ? Mah!!Ffaccio fatica a capire.
    Mi ricorderò di chi non ha voluto l’inchiesta chiarificatrice quando mi troverò davanti alle urne. Grazie ai governanti che ci trattano sempre con responsabilità.

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