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ARDESIO

Al Festival Cinematografico Internazionale di Ardesio premiata un’opera del Canada

Al Festival Cinematografico Internazionale di Ardesio premiata un’opera del Canada: “Sacrae Scenae” si chiude tra l’entusiasmo di organizzatori e concorrenti

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Successo confermato per la seconda edizione del Festival Cinematografico Internazionale dedicato alle devozioni popolari “Sacrae Scenae”, svoltosi nel weekend ad Ardesio, in alta Val Seriana, e organizzato da Vivi Ardesio con la direzione artistica dell’Associazione Cinema e Arte e con promotori Comune di Ardesio, Parrocchia e Pro Loco. Il festival si è concluso domenica sera tardo con la premiazione dei film vincitori con promotori, autorità e partner.

Sono stati 22 i film selezionati tra oltre 60 candidature provenienti dall’Italia e da 16 nazioni del Mondo, e proiettati nel Cineteatro dell’Oratorio durante la tre giorni. I film in concorso provenivano da Italia, Albania, Canada, Giordania, Messico, Montenegro, Portogallo, e Spagna. Tra i film proiettati anche un film che ha raccontato una tradizione devozionale scalvina: “Le Quarantore di Azzone” di Davide Bassanesi.

Assegnati dalla Giuria del Festival (presieduta da Nicola Bionda, con Piero Carlesi e Pino Spagnulo) ai registi dei film vincitori un Campanile d’Oro e tre d’argento, riproduzioni del luogo simbolo di Ardesio, il campanile del Santuario della Madonna delle Grazie, luogo che ha ispirato la nascita del festival. Un piatto d’argento per il film premiato dalla giuria popolare presieduta da Umberto Zanoletti.

Festival Cinematografico Internazionale di Ardesio: i film premiati e le motivazioni

VINCITORE ASSOLUTO (Campanile d’Oro)
Brothers in the Buddah| 
Beth Wishart Mckenzie| Canada
l documentario attraverso l’esperienza di Michael, un adolescente alle prese con la definizione della propria identità di uomo, ci mostra un punto di vista nuovo sulle implicazioni di una radicale scelta spirituale e sull concrete possibilità di una vera integrazione multiculturale.

MENZIONE SPECIALE
Wells of Hope| Lia Beltrami| Italia
Per essere riuscito a testimoniare con forza lo sfruttamento delle donne e la tratta degli organi con testimonianze di vibrante forza emotiva in una regione martoriata da soprusi e guerre.

MENZIONE SPECIALE
Our Lady Peace| Vladimir Perovi
ć|Montenegro
Per essere riuscito a mostrare con forza poetica l’affascinante contrasto tra il luogo e il tempo del sacro e la vita, più o meno consapevole, che lo attraversa ogni giorno.

PREMIO SERIE TV
I Cammini| Gruppo Icaro-Rimini| Italia
Per l’originalità della proposta, il primo format sui cammini a Sacrae Scenae.

PREMIO GIURIA POPOLARE
Wells of Hope| Lia Beltrami| Italia
Il film vince il premio della Giuria Popolare per averci fatto conoscere la drammatica condizione di molti profughi siriani, soprattutto donne e bambini, attraverso una narrazione vivida, intensa, forte seppur delicata, capace di arrivare al cuore di tutti stimolando nuove riflessioni. Il progetto interreligioso che vede coinvolte numerose donne a sostegno delle diverse fragilità nei campi profughi, diventa esempio di fede quotidiana concreta e soprattutto atto di speranza forte e indispensabile, sempre e in ogni caso.

La serata finale

Durante la serata, guidata dal direttore artistico Roberto Gualdi, i registi sono stati premiati dagli organizzatori Simone Bonetti presidente di Vivi Ardesio con Fabrizio Zucchelli ideatore e presidente del Festival e dai promotori Comune, Parrocchia e Pro Loco. Sul palco anche enti, sostenitori e partner.

Siamo molto soddisfatti di questa edizione di Sacrae Scenae – han detto il presidente di Vivi Ardesio Simone Bonetti il presidente del festival Fabrizio Zucchelli – anche i rappresentanti dei Festival di Brescello e Caorle hanno espresso giudizi molto positivi sulla qualità dell’evento e delle proposte che ci rende orgogliosi”.

“L’internazionalità di questa seconda edizione è consolidata dalla vittoria di un film canadese che conferma anche le potenzialità di questo festival e della sua programmazione. Inoltre con la visione del film “Dio è donna e si chiama Petrunya” sancisce l’ingresso dei grandi film cinematografici nel festival ardesiano che potrebbe accogliere in futuro anche una sezione a loro dedicata”, ha detto il direttore artistico del Festival Roberto Gualdi, presidente dell’Associazione Cinema e Arte.

“Questa seconda edizione è stata una conferma della validità della rassegna, dell’unicità e dell’interesse suscitato dalla tematica che fa ben sperare nella crescita del festival in futuro, – ha detto Piero Carlesi della Giuria del Festival.

Sacrae Scenae è un evento unico per la tematica affrontata, per la sua originalità e profondità – ha detto l’assessore alla Cultura e Autonomia di Regione Lombardia Stefano Bruno Galli – Regione Lombardia ha nel suo dna la cultura, e siamo convinti che facendo leva sulle iniziative culturali possono ripartire le nostre comunità e ritrovare le ragioni dello stare insieme”.

Dopo tutte le storiche iniziative possiamo parlare di un ennesima scommessa, per niente scontata nel risultato, ma che ha raggiunto l’obiettivo: qualificare Ardesio come uno tra i poli culturali e turistici bergamaschi più importanti. E con un obiettivo: entrare a pieno titolo tra le mete più significative del 2023” ha detto il sindaco Yvan Caccia guardando anche a Bergamo Brescia capitali della cultura 2023.

La prima edizione, svoltasi a fine agosto 2020, aveva decretato vincitore assoluto il film “Lo sguardo di Rosa” di Fabio Segatori, che si era aggiudicato il “Campanile d’oro”. La terza giornata ha preso il via con la santa messa nella parrocchiale di Ardesio, presieduta da monsignor Carlo Mazza, vescovo emerito di Fidenza ed è proseguita con la visita guidata gratuita in Santuario e le ultime proiezioni dei film in concorso prima delle premiazioni e dell’aperitivo in musica. Durante la serata è stato premiato anche il vincitore del contest Ardesio Svelato: Nicola Agostini.

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