info@valseriananews.it
Valseriana News > News > Cronaca > La petizione dei familiari delle vittime del Covid ripresa dal The Guardian
Cronaca, La Valle nel VIRUS

La petizione dei familiari delle vittime del Covid ripresa dal The Guardian

La petizione dei familiari delle vittime del Covid ripresa dal The Guardian. Da accertarsi le responsabilità della gestione della pandemia

Stanno facendo sentire la propria voce con una petizione online che chiede una vera Commissione d’inchiesta parlamentare sulla gestione della pandemia della Italia: sono i familiari delle vittime del Covid, molti dei quali bergamaschi e molti dei quali aderenti alla causa civile al Tribunale di Roma intrapresa contro Ministero della Salute e Regione Lombardia. Oggi il loro appello alle istituzioni italiane, che con la Commissione in atto indagheranno solo sull’origine della pandemia (fino al 30 gennaio 2020) – dunque tralasciando le dirette responsabilità italiane – , è stato ripreso anche dalla stampa internazionale: in particolare da un articolo pubblicato sia online che sul cartaceo del The Guardian a firma di Angela Giuffrida. L’articolo mette in ordine i primissimi accadimenti Europei e italiani motivando la richiesta dei parenti (leggi l’articolo qui).

I familiari delle vittime continuano a chiedere chiarezza

“I documenti del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) di cui siamo entrati in possesso – spiega Consuelo Locati del team dei legali della causa civile – mostrano che i primi casi di Covid-19 registrati in 16 paesi europei hanno avuto origine dall’Italia. I contagi sono stati registrati tra il 22 febbraio 2020 e il 7 marzo 2020, pochi giorni prima che l’Italia entrasse in pieno lockdown nazionale. Un altro documento inoltre , datato 24 febbraio 2020 e contenente i verbali di una riunione del comitato per la sicurezza sanitaria europea, affermava che ‘al momento in Italia non viene effettuato alcun screening di uscita’. Questo vuol dire che le persone uscivano dall’Italia senza essere controllate. Non solo dunque le responsabilità sono interne al nostro Paese ma anche rivolte all’esterno”.

Non va dimenticato inoltre che l’Italia è stato il primo Paese occidentale a segnalare un focolaio e ha il secondo più alto numero di morti legate al Covid (131.335) in Europa dopo il Regno Unito (137.763). Per i parenti delle vittime avere una Commissione d’inchiesta che indaghi sulla pandemia non servirà solo ad accertate le responsabilità di tale ecatombe ma anche ad ottenere chiarezza e costruire una risposta migliore alle prossime pandemie.

Leggi e firma la petizione qui.

Leggi anche

Tutti i diritti riservati ©

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articolo precedente
Articolo precedente
Nidi gratis: lunedì 18 ottobre apre il bando regionale per...

Iscriviti alla news letter

You have Successfully Subscribed!