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Cronaca, PREMOLO Alta Valle

A Premolo la commemorazione della lapide dei Caduti che costò 4000 lire

A Premolo la commemorazione della Lapide dei Caduti che nel 1921 costò 4000 lire: celebrazione lunedì mattina anche in occasione del 4 Novembre

Giornata dedicata al ricordo e al forte senso civico quella del 1° novembre a Premolo. Lunedì infatti in mattinata si terranno le celebrazioni, non solo del 4 Novembre, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, ma anche per ricordare il Centenario della posa della Lapide dei Caduti della prima Guerra Mondiale.

A Premolo una storia di forte senso civico

La lapide, che si trova sulla facciata del Municipio, racconta una storia di solidarietà in un periodo di stenti come furono gli anni Venti del secolo scorso. E racconta la volontà di fare memoria nonostante i tempi difficili. “Attraverso dei documenti – spiega il sindaco di Premolo Omar Seghezzi -, abbiamo ricostruito la genesi di questa lapide che venne finanziata con una questua indetta dall’allora parroco don Tobia Palazzi. Oltre ai soldi che arrivarono dalle fabbriche della zona come la De Angeli e la Società Mineraria, contribuirono tantissimi cittadini. Lo fecero con quello che poterono, donando galline, bottoni o coperte. Il ricavato della vendita permise di fruttare 4998 lire. La lapide, realizzata dallo scultore bergamasco Carlo Comana, costò 4000 lire. Con i restanti soldi venne realizzato un albo su pergamena con i nomi e cognomi di tutti i benefattori e la specifica di quello che avevano donato. Venne anche realizzato un quadro con i 18 caduti che venne consegnato alle famiglie”.

Attraverso la documentazione raccolta si ipotizza che la lapide venne posata il 16 ottobre 1921, per questo nell’autunno di quest’anno ricorre il Centenario. Un altro particolare riguarda lo stemma presente sulla lapide: ovvero quello del Conte Premoli del ramo di Bergamo. “In quel momento la famiglia di conti proveniente da Premolo ma residente a Crema era una delle poche a possedere lo stemma de Comune – continua il sindaco -. Il parroco gli chiese di farlo avere allo scultore ma quello che troviamo oggi sulla lapide è lo stemma della famiglia che ritrae un leone con in mano un falcetto”.

Lunedì 1° novembre alle 9:30 si terrà la Santa Messa presso la chiesta parrocchiale, le celebrazione sarà in memoria dei caduti di tutte le guerre. A seguire si terrà la posa della Corona d’alloro presso la lapide.

Foto

Gessica Costanzo

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