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Cronaca

Nuovi obblighi sul “Green Pass”: in bergamasca si rafforzano i controlli

Nuovi obblighi sul “Green Pass”: attenzione al trasporto pubblico, ai luoghi di assembramento e alle manifestazioni

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Si è svolta nella mattinata odierna la riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduta dal Prefetto Enrico Ricci, alla quale hanno preso parte, oltre al Presidente della Provincia, al Vicesindaco di Bergamo, al Questore, al Comandante Provinciale dei Carabinieri e al rappresentante del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, anche un funzionario della Direzione Infrastrutture e Trasporti della Regione Lombardia, i Sindaci dei Comuni di Albino, Caravaggio, Dalmine, Romano di Lombardia, Seriate e Treviglio (con popolazione superiore a 15.000 abitanti), rappresentanti dell’Agenzia di Tutela della Salute, dell’Ispettorato territoriale del Lavoro, il Direttore Generale dell’Ascom – Confcommercio Bergamo, il Vice Presidente di Confesercenti, il Direttore dell’Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale e i rappresentanti delle Aziende di Trasporto Pubblico locale, di Rete Ferroviaria Italiana, Trenitalia, Trenord.

L’incontro, in attuazione del decreto legge 26 novembre 2021, n. 172, è stato convocato per la programmazione dei servizi finalizzati ai controlli sul possesso del “Green pass”. In vista dei nuovi obblighi sul “Green pass”, che scatteranno il prossimo 6 dicembre e proseguiranno fino al 15 gennaio, sono stati individuati i settori in cui si concentrerà l’attività di controllo delle Forze di Polizia e del personale delle polizie locali in modo da garantire il rispetto delle nuove misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da Covid-19 e per lo svolgimento in sicurezza delle attività economiche e sociali.

Nuovi obblighi sul “Green Pass”: attenzione al trasporto pubblico, ai luoghi di assembramento e alle manifestazioni

Particolare attenzione sarà dedicata al Trasporto Pubblico locale in relazione all’estensione dell’obbligo del possesso del “Green pass”. Sarà intensificata la presenza delle Forze di polizia nei pressi delle principali fermate dei mezzi pubblici dove, nelle fasce orarie di maggior afflusso, verranno costantemente effettuati controlli a campione a cura sia delle Forze di Polizia che degli addetti delle Aziende del Trasporto Pubblico locale. Analogamente si procederà nelle principali stazioni ferroviarie della provincia anche secondo le intese intercorse con Trenord, Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana – Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane;

Attenzione anche le aree in cui si registra una maggiore presenza di attività commerciali e dove pertanto vi è un consistente afflusso di pubblico. Controlli anche nelle manifestazioni in luoghi pubblici (fiere, mercati e iniziative commerciali in occasione delle festività natalizie).

Nel capoluogo e a Treviglio, l’attività di verifica sarà attuata nell’ambito dei piani di controllo coordinato del territorio.
Mirati servizi saranno effettuati al fine di assicurare il rispetto delle ordinanze adottate dai Sindaci della provincia, ai sensi dell’art. 50 TUEL, in ordine all’obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all’aperto nei luoghi e nelle situazioni di maggior richiamo per il pubblico.

La puntuale determinazione delle risorse che saranno impiegate in tali servizi di controllo, previsti dal 6 dicembre al 15 gennaio, avverrà nel corso di una riunione tecnica che si svolgerà, a breve, in Questura.

Nell’ambito delle rispettive competenze, proseguiranno le verifiche dell’Agenzia di Tutela della Salute e dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro sul rispetto delle misure di sicurezza Covid nei luoghi di lavoro.
Gli esiti dei controlli costituiranno oggetto di costante monitoraggio nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica al fine di adeguare la pianificazione alle situazioni emergenti.

Nel corso dell’incontro, i rappresentanti delle associazioni di categoria degli esercenti, nel condividere pienamente le finalità delle recenti previsioni normative volte a scongiurare l’adozione di misure restrittive più cogenti, hanno assicurato che continueranno nell’opera di sensibilizzazione dei propri aderenti per il rigoroso rispetto delle disposizioni per la prevenzione della diffusione dell’epidemia da Covid-19.

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3 Commenti

1 Commento

  1. Willy

    30 Novembre 2021 at 23:02

    I controlli saranno rigorosi per tutti anche x i “lavoratori “ della stazione di Bergamo e della TEB ?

  2. Alberto

    1 Dicembre 2021 at 12:33

    Avete notato?
    Da due anni, ogniqualvolta i numeri migliorano, ogniqualvolta si ha la sensazione che sia finito tutto, i giornali isolano una variante, il governo emana nuove misure repressive, aumentano rabbia e odio del simile col simile.
    Non credo nei complotti, ma questo lo è. (cit.)

  3. Ivan

    1 Dicembre 2021 at 14:42

    Questi signori ci devono ancora spiegare perchè non hanno creato la zona rossa, perchè non hanno attivato il piano pandemico, perchè non hanno vietato le autopsie, perchè promuovonio ancora tachipirina e vigile attesa e non parlano MAI di prevenzione e cure, perchè si sono opposti alle cure con i monoclonali, perchè hanno dato milioni di euro di commissioni per mascherine non idonee, perchè non hanno aumentato il numero dei bus, della terapie intensive disponibili, perchè hanno mentito e continuano a mentire a chi gli paga lo stipendio (noi) e continuano invece a renderci la vita impossibile con norme che definire poco democratiche e anticostituzionali è un eufemismo.

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