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Motoalpinismo, cos’è e dove praticarlo

Motoalpinismo, cos’è e dove praticarlo

Se non avete mai sentito parlare di motoalpinismo, avete perso l’occasione di conoscere un tipo di attività perfetta per chi ama la natura e una buona dose di avventura e adrenalina. Questa disciplina motociclistica non è un vero e proprio sport, nel senso che non ha carattere agonistico, si tratta quindi di escursioni da compiere da parte di chi ha prima di tutto spiccate capacità di guida fuoristrada, ma non solo. Vediamone quindi in questo articolo dettagli e caratteristiche.

Caratteristiche principali

Come abbiamo già detto, il motoalpinismo non è un vero e proprio sport, non esistono quindi gare o competizioni ufficiali, o comunque eventi che abbiano un riconoscimento simile a quello del trial, questo vale sia a livello nazionale che internazionale. Possiamo quindi definire il trial come una disciplina non agonistica, che si colloca a metà strada tra l’endurance e il trial e che riguarda per la maggior parte percorsi fuoristrada in aree prevalentemente montane. Il fatto che questo tipo di attività non sia riconosciuta a livello ufficiale, non significa ovviamente che chi voglia praticarla non debba rispettare tutta una serie di regole e norme che la disciplinano. Per prima cosa, infatti, chi vuole approcciarsi al motoalpinismo dovrà informarsi su tutto ciò che riguarda le leggi che regolano la normale circolazione stradale dei veicoli a motore. D’altronde, le moto che si utilizzano, seppur particolari, dovranno comunque essere in regola con tutto ciò che concerne il Codice della Strada. Quindi bisognerà pensare al bollo, alla targa alle normali revisioni tecniche e a scegliere una copertura assicurativa. A questo proposito si potrà valutare quella più adatta anche comodamente da casa, sfruttando il servizio che consente di scegliere un’assicurazione online economica con Facile.it.

I percorsi su cui praticare quest’attività

Come abbiamo già accennato, il motoalpinismo va effettuato su sentieri montani. Esistono in particolare tutta una serie di percorsi e aree dove sarà possibile guidare in tutta sicurezza su strade apposite, che non sono praticate da persone a piedi che si dedicano ad altre attività, come il trekking, le escursioni o la mountain bike. Si tratta infatti di strade in genere sterrate e impervie, difficile da raggiungere altrimenti. In alcuni casi, è possibile che le autorità locali provvedano a segnalare e allestire delle zone dov’è possibile praticare questo sport e fare un po’ di pratica. Se quindi è questo il caso, sarà bene prendere contatti con la persona incaricata dell’organizzazione generale e reperire così tutte le informazioni utili. Se invece si è deciso di partire alla volta di percorsi non organizzati o segnalati, la prima cosa da fare sarà quella di avere la premura di non allontanarsi troppo dai centri abitati e dalle principali vie.

Caratteristiche principali di una perfetta moto da motoalpinismo

Non tutte le moto sono adatte al motoalpinismo, se avete perciò la seria intenzione di dedicare il vostro tempo a questa attività avventurosa, dovrete acquistare anche un mezzo che sia adatto allo scopo. Tenendo sempre presente che la moto andrà regolarmente immatricolata e targata e dovrà essere in regola sotto ogni punto di vista, sia quello assicurativo, che per il pagamento del bollo e delle revisioni, dal punto di vista tecnico dovremo puntare a delle moto con precise caratteristiche.

  • Una potenza elevata. Il motoalpinismo non richiede velocità particolarmente elevate, ma è molto importante che la coppia motrice venga erogata con regolarità, così da permettere alla moto di non arenarsi in presenza di zone particolarmente difficili su cui guidare, oppure davanti a degli ostacoli più importanti.
  • Una sella comoda. I percorsi sono in genere impervi e una seduta scomoda potrebbe davvero tramutarsi in un viaggio da incubo.
  • Un peso non eccessivo. Per affrontare le strade non battute avere moto non molto pesanti è importante, in genere è consigliabile infatti non superare i 100 kg, così da risultare maggiormente agili.
  • Un’ottima autonomia. Essendo infatti aree e percorsi offroad, ci troveremo di certo lontani da centri abitati, una lunga autonomia significa poter fare per più tempo a meno delle stazioni di rifornimento.
  • Una parte posteriore protetta. È necessario scegliere un modello che presenti gli organi del motore e i leveraggi ben protetti, ciò eviterà problemi di varia natura, come guasti o malfunzionamenti che potrebbero altrimenti capitare su sentieri particolarmente accidentati.

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