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Cronaca

Fine settimana di interventi per il Soccorso alpino

Fine settimana di interventi per il Soccorso alpino in Alta Val Seriana

Due interventi del Soccorso alpino questa domenica in Valle Seriana. il primo questo pomeriggio a Valbondione attorno alle 15. Un 57enne è stato colto da un malore in una zona impervia nei pressi del Rifugio Mari Merelli al Coca. Sul posto è intervenuto l’elisoccorso. Il secondo intervento ad Aviatico per prestare soccorso ad un 70enne in difficoltà.

Sono stati addirittura tre gli interventi che nella notte tra sabato e domenica hanno impegnato i tecnici del Soccorso alpino orobico, tutti con esito positivo: a Colere sulla parete Nord della Presolana, sulla via Grande Grimpe, due ragazzi veronesi del 1996 e del 1997 erano incrodati per un problema con le corde e a un certo punto, trovandosi in difficoltà, hanno deciso di chiedere aiuto. L’allertamento del Soccorso alpino bergamasco da parte della centrale è arrivato intorno alle 23:00. In zona, al rifugio Albani, per caso era presente oltre al capostazione di Schilpario il tecnico del soccorso alpino Luca Masarati, la Guida Alpina Maurizio Tasca e l’alpinista Mirco Grasso. Valutata l’impossibilità di raggiungerli facilmente con un’operazione dall’alto con l’elicottero, i tre hanno deciso di salire sulla via dal basso per raggiungere i due incrodati. Il livello di preparazione dei tre ha permesso in poco tempo di raggiungere i ragazzi. Un’altra squadra era pronta a partire a Vilminore, preallertato anche l’elisoccorso di Como di Areu, Agenzia regionale emergenza urgenza. Dalla base i soccorritori sono saliti con tre tiri di corda, hanno raggiunto i due ragazzi e li hanno fatti scendere in sicurezza. L’intervento è durato circa due ore e mezza. Un ringraziamento anche ai gestori del rifugio Albani per il supporto fornito durante l’intervento.

A Val Brembilla portato in salvo un ragazzo di 28 anni in difficoltà: mentre stava rientrando a casa ha perso l’orientamento e si è ritrovato in una zona boschiva molto impervia, nei pressi della frazione di Laxolo; allora ha chiesto aiuto. L’allertamento da parte della centrale è arrivato intorno alle 2:00. Le squadre della Stazione di Valle Imagna del Cnsas – Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico sono partite subito, insieme con i Vigili del fuoco. Il giovane è riuscito a comunicare le coordinate del posto in cui si trovava e quindi in poco tempo le squadre lo hanno raggiunto, messo in sicurezza e accompagnato a valle. L’intervento è terminato dopo circa un’ora e mezza.

In Valbondione ritrovati stanotte illesi due escursionisti, un ragazzo e una ragazza di 31 e 28 anni residenti in provincia di Bergamo. Erano partiti all’alba dal rifugio Brunone e avevano intenzione di compiere la Traversata delle sei cime, nelle Orobie bergamasche. Avevano comunicato ai familiari di avere intenzione di tornare entro la serata. Il mancato rientro e l’impossibilità di contattarli con il telefonino però ha allarmato questi ultimi, che hanno chiesto aiuto. La centrale ha allertato il Soccorso alpino e sono partite le ricerche. È intervenuto anche l’elisoccorso di Sondrio di Areu – Agenzia regionale emergenza urgenza, che ha sorvolato la zona. Stanotte, intorno alle 2:30, è ricomparso il segnale telefonico e i due escursionisti sono stati localizzati. Avevano deciso di cambiare percorso e di scendere sul versante valtellinese, in Val d’Arigna, tra Punta Scais e il Pizzo Porola questa decisione ha rallentato i tempi del rientro; non potevano telefonare perché non c’era segnale. Nel momento in cui sono stati individuati erano in pratica già a valle, in fase di rientro. È molto importante programmare bene una escursione e valutare tutti gli elementi in gioco, come per esempio  il tragitto, le proprie capacità, le condizioni meteorologiche. Quando si decide di cambiare programma è sempre opportuno avvisare, oltre a considerare che in montagna possono esserci zone in cui non è possibile avvalersi del telefono per comunicare.

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