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Clusone: Davide Van de Sfross inaugura lo Spirito del Pianeta

Clusone: diventa la capitale dei popoli indigeni del pianeta. L’apertura l’1 giugno con il concerto di Davide Van De Sfroos ad ingresso libero

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Dopo la pubblicazione in doppio vinile e digitale di alcuni brani tratti dalla scorsa tournèe e forte del successo dei tre tour del 2022, Davide Van de Sfross torna in concerto con “Live Estate 2023” inaugurando lo Spirito del Pianeta in programma a Clusone dall’1 al 18 giugno. Una scaletta ancora nuova e ripensata per questo tour, prodotto e organizzato da MyNina, dove, oltre ai successi della sua carriera e ad alcuni brani del disco “Maader Folk”, si aggiungono canzoni che mancavano da parecchio tempo nel repertorio live del cantautore.

Continua così il viaggio dell’artista comasco per abbracciare ancora il suo pubblico, per camminare tra strade e persone che collegano un passato fatto di memorie, nostalgie, storie, valori ed esperienze a cui continuare ad attingere e a rendere omaggio, il presente come spazio e momento di equilibrio, di presa di fiato e di coscienza e come terreno di speranza e un futuro che non si può prevedere né manovrare ma che tiene sicuramente lo sguardo e le intenzioni a tempi lontani.

«Sono qui nell’erba alta, perché è già alta, i fiori sono sbocciati e ancora una volta si prova quella strana sensazione che ha qualcosa di magico e fuori dal tempo, ovvero, il dover tornare su un palco e anche lì fare sbocciare qualcosa per tutta l’estate. – sussurra Davide attorniato dal cinguettio degli uccellini. E allora ecco la scelta di canzoni vecchie e nuove, ecco l’esaltazione quasi infantile del ritornare ad imbracciare lo strumento, di stare di fronte alle persone. Così come in una liturgia stagionale, portare in  giro musica. Le farfalle volano, i fiori profumano e noi, cos’altro possiamo fare se non mandare in giro i nostri suoni di fronte a tutti coloro che hanno voglia di ascoltare?»

Sul palco insieme a Davide Van de Sfross i musicisti Angapiemage Galiano Persico (violino, mandolino, tamburello, cori), Daniele Caldarini (tastiere, chitarra acustica), Paolo Cazzaniga (chitarra elettrica e acustica, cori), Silvio Centamore (batteria, percussioni), Andrea Cusmano (trombone, plettri, chitarra, flauti dritti, fisarmonica, tastiere, cori) e Matteo Luraghi (basso).

Lo Spirito del pianeta

Lo spirito del pianeta è l’unico festival che si svolge in Italia con musiche e culture indigene. Quest’anno saranno 20 i gruppi provenienti da tutto il mondo che si esibiranno con le loro danze e canti tradizionali, parte di quella cultura spesso tramandata oralmente che anima il mondo. Ma il festival vuole mettere in scena lo spirito del pianeta non solo attraverso spettacoli di musica e danza. Ecco qui di seguito tutte le altre attività che danno linfa al festival.

  • Appuntamento culturale internazionale, in concomitanza di Bergamo Brescia Capitali della cultura 2023
  • Località la Spessa Clusone
  • 20 gruppi indigeni da tutto il pianeta
  • Palchi per gli spettacoli
  • Un padiglione fieristico con 100 espositori da tutto il pianeta
  • Area olistica (presso il Padiglione fieristico)
  • Ristoranti di 3.000 M
  • Area fuoco sacro e villaggi
  • Conferenze, laboratori, cerimonie, worldshop
  • 3.000 posti auto

SPIRITUALITA’ MEDICINE ALTERNATIVE CULTURE INDIGENE

E’ la novità assoluta dell’edizione 2023 del festival.  (Il ritorno alla madre terra del festival), un’area immersa nella natura e le montagne orobiche, tra persone che vivono nella cultura bergamasca ogni giorno, che fanno fatica ad immergersi nel mondo di sotto, come molte delle popolazioni invitate. Nessun altro contesto potrebbe essere il luogo più adatto per una manifestazione, che ha nel suo dna, cultura, tradizione e natura. Per qualche persona sembrerebbe che siamo stati confinati ai margini della provincia, quasi come in una riserva, (un po’ come quelle del nord America), invece trattasi di un paradiso sulla terra, dove Dio ha creato un angolo meraviglioso.

Sarà una esperienza meravigliosa che potrà far capire a tutto il pubblico, cosa è importante nella nostra quotidianità, l’amore di stare con se stessi, con gli altri ed alla natura che ci circonda, come una vera comunità, ma non è tutto. Anche quest’anno ci saranno “uomini medicina” (“Uomo di medicina” o “donna di medicina” sono termini inglesi usati per descrivere guaritori tradizionali e leader spirituali dei nativi nordamericani e di altri popoli indigeni o aborigeni).

AMBIENTE

Da sempre attento all’ambiente e al rispetto per la madre terra, il festival anche quest’anno avrà un focus tutto dedicato all’Amazzonia e alla tutela delle lingue tradizionali, saranno presenti membri del ministero degli affari indigeni del Brasile, il Governatore di una regione in Kenya da dove proverranno il gruppo dei Maasai, delegati Mapuche del Cile ecc.

IMPATTO ZERO

Come per tutte le edizioni precedenti grande è l’attenzione del festival affinché “l’impronta” dell’evento sul territorio sia a impatto zero.Si cercherà di raggiungere l’80% di riciclo dei rifiuti prodotti grazie alla collaborazione con Servizi Comunali

SALUTE #MASSAGGI

Tutti i giorni, all’interno del padiglione fiera sarà possibile, con offerta libera, accedere a massaggi di vario tipo (rilassante, shiatsu, olistico). Brevi sessioni per far conoscere ai visitatori le varie pratiche esistenti che vanno oltre la fisioterapia tradizionale

FOOD

Nell’area di 3000 mq ci saranno i seguenti ristoranti; Brasiliano Messicano, hamburgheria, Argentino, Kebab, Thai, Pizzeria, Empanada, Eritreo, Regionale, Creperia, Gelateria, Area frutta fresca.

VOLONTARIATO E SOLIDARIETA’

Da sempre Lo spirito del pianeta vuol dire volontariato e solidarietà. E anche quest’anno lo dimostra nei fatti. Molte le società coinvolte per gli allestimenti, ingegneri, servizi Comunali per la raccolta dei rifiuti, traduttori, autisti, vigili del fuoco, Croce Rossa, Sicurezza, Associazioni di volontariato, sponsor media e commerciali e molti amici coinvolti.

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