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Cronaca

“Bro, ti ammazzo e faccio il video”: fermata la baby gang della Val Seriana

I due soggetti più pericolosi sono in comunità (per uno di loro il pm aveva chiesto il carcere); gli altri hanno l’obbligo di dimora di notte

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Una situazione insostenibile, denunciata da giovani e famiglie, che dovrebbe aver trovato un argine: si è conclusa venerdì scorso l’operazione condotta dai carabinieri di Albino, supportati dal Nucleo Operativo della Compagnia di Clusone, che hanno dato esecuzione a sette misure cautelari nei confronti di altrettanti giovani, ritenuti responsabili di una serie di estorsioni e rapine la maggior parte commesse nell’area della bassa Val Seriana.

La baby gang che ha terrorizzato i coetanei negli ultimi mesi era composta da 7 giovani minorenni, tutti italiani di seconda generazione residenti in zona. I racconti dei giovani minacciati e dei genitori increduli e terrorizzati li avevamo sentiti tutti: al bar, negli oratori, nelle scuole e sui social. Ma leggerli nel contesto dell’indagine fa ancora più rabbrividire per la violenza usata: “ti ammazzo”, “ti spacco”, “ti sgozzo”, sono solo alcune delle frasi ricorrenti, inframezzati da “bro”, che nello slang giovanile sinonimo di fratello, socio, amico ma che dalla gang era usato per intimidire ulteriormente le vittime.

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2 Commenti

1 Commento

  1. B

    11 Agosto 2026 at 16:09

    Comunita’ ?!
    In galera !!

  2. Gigi

    11 Agosto 2026 at 17:19

    Domanda spontanea: ci voleva tutto questo tempo per fermarli??

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