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Cronaca

Presolana–Monte Pora, 11 milioni di euro per il turismo nelle quattro stagioni

Presentato l’Accordo di Programma Presolana–Monte Pora, il documento che apre una nuova fase per il comprensorio. Gli interventi previsti valgono circa 11 milioni di euro, interamente a carico dei privati

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Castione della Presolana, 4 novembre 2026 – È stato presentato l’Accordo di Programma Presolana–Monte Pora, il documento che apre una nuova fase per il comprensorio. Gli interventi previsti valgono circa 11 milioni di euro, interamente a carico dei privati. Il progetto punta sul turismo nelle quattro stagioni, sul rafforzamento dell’offerta invernale e su nuove opportunità di lavoro per il territorio.

Cos’è l’Accordo di Programma Presolana–Monte Pora e a che punto è

Il percorso è iniziato oltre dieci anni fa. Oggi il testo dell’Accordo è stato approvato e sottoscritto, mentre il completamento dell’iter è atteso con il decreto del Presidente della Giunta regionale. L’Accordo definisce l’area sciabile attrezzata Presolana–Monte Pora e il perimetro degli interventi. In questo modo crea le condizioni per avviare le procedure di progettazione e di autorizzazione. Come è stato chiarito in conferenza stampa, non sostituisce le autorizzazioni necessarie: ogni opera seguirà il proprio percorso.

Una montagna da vivere in tutte le stagioni

Il progetto vuole rafforzare l’offerta invernale e, allo stesso tempo, offrire più occasioni per frequentare la montagna nel resto dell’anno. La direzione risponde a un cambiamento della domanda: accanto agli sciatori, il comprensorio accoglie sempre più famiglie e visitatori che vanno in montagna per camminare, stare all’aperto e passare una giornata nella natura. Tra gli interventi illustrati ci sono la manutenzione dei sentieri, un parco avventura, un parco dell’acqua e una pista di bob su rotaia. Sono previste anche opere per rendere il comprensorio più facile da vivere e per aumentare la capacità di accumulo dell’acqua usata per l’innevamento.

Monte Pora: 10 milioni già investiti e lavoro raddoppiato

L’amministratore delegato di IRTA, Maurizio Seletti, ha ripercorso la trasformazione del Monte Pora negli ultimi anni, sostenuta da circa 10 milioni di euro di investimenti privati. I fondi hanno riguardato impianti di risalita, innevamento, bacini di accumulo e servizi, dagli accessi ai noleggi fino alle caffetterie. Tra i lavori più recenti c’è la sostituzione di due impianti obsoleti con una nuova seggiovia. Seletti ha ricordato anche il sostegno di Regione Lombardia attraverso diversi bandi. Per Cristina Radici, presidente di IRTA, la destagionalizzazione serve soprattutto a creare un lavoro più stabile e continuativo. Negli ultimi anni sono raddoppiati sia il fatturato sia le persone impiegate al Monte Pora, che in inverno arrivano a circa 85 unità, con molti giovani del territorio.

Ampliare l’attività durante l’anno crea opportunità anche per gli operatori di montagna, le strutture ricettive, la ristorazione e i maestri di sci. L’obiettivo è mantenere vivi i territori montani e dare ai giovani ragioni concrete per restare. Radici ha ringraziato amministrazioni e strutture tecniche, e si è augurata tempi più brevi per realizzare gli investimenti nelle prossime fasi.

Presolana: lo sci anche oltre l’inverno

Lorenzo Pasinetti, amministratore delegato di Neve S.r.l., ha ricordato il legame della sua famiglia con lo sviluppo dello sci e del turismo in Presolana, citando il padre Sandro, recentemente scomparso, e il percorso condiviso con la famiglia Radici al Monte Pora. Tra le esperienze presentate c’è la pista in materiale sintetico della Presolana, che secondo i dati illustrati ha accolto circa 5.000 frequentatori dall’Italia e da diversi Paesi europei. L’attività ha portato benefici agli alberghi e alla ristorazione e mostra cosa significa usare il comprensorio anche fuori dalla stagione invernale.

Chi ha partecipato alla presentazione

La giornata è iniziata con la visita al Monte Pora dell’assessore regionale Massimo Sertori, che ha visitato le aree interessate dall’Accordo. Con lui c’erano i rappresentanti delle istituzioni, Angelo e Cristina Radici e Lorenzo e Fulvio Pasinetti, per le società di gestione del Monte Pora e della Presolana. Nel pomeriggio la sala consiliare del Comune di Castione della Presolana ha ospitato la conferenza stampa. Erano presenti Regione Lombardia, Provincia di Bergamo, Comunità Montana dei Laghi Bergamaschi, Comunità Montana Valle Seriana, i Comuni di Castione della Presolana, Costa Volpino, Rogno e Songavazzo, insieme a IRTA S.p.A. e Neve S.r.l.

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