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Cronaca

In montagna nonostante il trapianto: aperte le iscrizioni per le escursioni “A spasso con Luisa”

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Sono aperte le iscrizioni per “A spasso con Luisa”: il programma di trekking sulle Orobie organizzato dall’Ospedale Papa Giovanni XXIII, che si svolgerà da aprile a giugno. L’iniziativa è pensata per i trapiantati, ma è aperta a tutti.

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Una delle escursioni

Torna anche quest’anno il programma di trekking sulle Orobie “A spasso con Luisa”, rivolto a trapiantati e non, in compagnia dell’esperto del CAI di Bergamo, Silvio Calvi, trapiantato di fegato. In programma 7 facili escursioni sulle montagne bergamasche, una ogni due settimane, nelle domeniche dal 9 aprile al 25 giugno, per migliorare la propria salute e il proprio benessere psico-fisico, in ricordo di Luisa Savoldelli, trapiantata di fegato e grande appassionata di montagna.

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Si inizia con l’uscita al Pizzo Formico e al rifugio Parafulmine, passando per la Baita GAN a Valcanale e si finisce con la salita e il pernottamento al Rifugio Tagliaferri. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti. Per iscriversi basta compilare il form di adesione disponibile ai CUP di Torre 4, Torre 5 e Torre 6 e sul sito web dell’ASST Papa Giovanni XXIII. Per i trapiantati l’idoneità alla partecipazione al progetto verrà rilasciata dal Centro di Medicina dello Sport del Papa Giovanni dopo un’accurata valutazione clinico-funzionale che verrà ripetuta al termine delle escursioni.

L’analisi dei dati ottenuti avrà anche una valenza scientifica perché contribuirà a migliorare la conoscenza sugli effetti dell’attività fisica nel trapiantato, maggiormente esposto rispetto alla popolazione generale a problemi metabolici e cardiovascolari. Dal 2014 il Centro di Medicina dello Sport del Papa Giovanni è infatti referente per la regione Lombardia nello studio nazionale multicentrico “Trapianto e adesso sport”, promosso dal Ministero della Salute, dall’Istituto Superiore di Sanità e dal Centro Nazionale Trapianti. I risultati preliminari dello studio nazionale già dimostrano che l’attività fisica, adeguatamente prescritta e somministrata, migliora lo stato di benessere psichico, la performance fisica del paziente e prolunga la sopravvivenza dell’organo trapiantato.

“Quest’anno hanno partecipato 19 trapiantati, 14 di fegato, 3 di rene e 2 di cuore, che, accompagnati da familiari, medici e infermieri della commissione medica del CAI, hanno portato a termine con successo e infinita soddisfazione sette escursioni su e giù per le montagne bergamasche, compreso un intero fine settimana al Rifugio Calvi, nella splendida conca del pizzo del Diavolo – ha commentato Mariangelo Cossolini, responsabile del Coordinamento prelievo e trapianto dell’ASST Papa Giovanni XXIII -. Per questo abbiamo riproposto l’iniziativa anche per l’anno prossimo, estesa sempre a tutti, proponendo sette nuove mete, progressivamente sempre più impegnative. Sono occasioni importanti per stare bene, stare insieme e conoscere le bellezze delle montagne bergamasche in sicurezza”.

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