Seguici su

Eventi

Aperto il Rito del Màs di Ponte Nossa, a Zanetti di Ardesio tagliato l’abete – foto

Pubblicato

il

Un antico rito alpino rivive in Valle Seriana grazie ai “soci del Màs” di Ponte Nossa. Nuove tappe il 1 maggio ed alla vigilia della Festa dell’Apparizione

Il trasporto del màs

Un antico rito alpino che si perde nella notte dei secoli ed ogni anno rinnova fede e tradizione della Comunità di Ponte Nossa.

Domenica 23 aprile, di buon mattino, ha preso il via il rito del “Màs”, che attraverso taglio, scorticatura e rogo di un grande abete ricorda gli antichi riti di primavera per il buon raccolto, poi in gran parte cancellati dalla controriforma seguita al Concilio di Trento del 1545. Il taglio è stato effettuato nei boschi della località Zanetti di Ardesio e presentato alla comunità locale nel centro del paese.

Il taglio del màs

A legare la tradizione nossese ad Ardesio è un documento del 1507 ricordato di recente sul notiziario parrocchiale “Il Ponte”. Nel diciottesimo capitolo degli statuti di Ardesio i consoli del comune davano il permesso ai giovani “ in calenda di mazo” cioè nel mese di maggio, di tagliare “uno legno de pagera” (un abete) poi scortecciato ed un’altra cima dalle fronde verdi da aggiungervi, il tutto esposto in piazza entro i primi tre giorni del mese e lì lasciato fino a Natale.

Il gruppo ad Ardesio

L’albero, caricato su un mezzo idoneo, è giunto attorno alle 10.30 sul sagrato della parrocchiale, dove è stato benedetto dal parroco don Alessandro Angioletti e salutato dai fedeli e dal Corpo Musicale Cremonesi di Ponte Nossa. I “Soci del Mas” hanno successivamente trasferito l’albero ai piedi del “Pés”, il monte che al di là del Serio dominano l’abitato di Nossa.

Il trasporto del màs

La Benedizione a Ponte Nossa

Lunedì 1 maggio alle 7, con qualsiasi condizione di tempo, i Soci del Mas trasferiranno l’albero sulla sommità del monte a pochi passi dalla statua della Madonna. Saranno necessari l’utilizzo di funi e non poca fatica. Giovedì 1 giugno l’albero sarà tagliato per formare una catasta che verrà fatta ardere poco prima del grande spettacolo pirotecnico che annuncerà la Festa dell’Apparizione del 2 giugno.

Tutti i diritti riservati ©

Continua a leggere le notizie di Valseriana News e segui la nostra pagina Facebook

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *