Cronaca
Addio a padre Dino Bonazzi, una vita con gli ultimi in Ecuador
Si è spento all’età di 81 anni il missionario comboniano padre Dino Bonazzi di Gandino. Aveva 81 anni e per circa quarant’anni era stato inviato in Ecuador. Sabato 6 maggio i funerali a Gandino.

Don Innocente Chiodi con Padre Dino Bonazzi
Si è spento all’età di 81 anni il missionario gandinese Padre Dino Bonazzi, 81 anni, da qualche anno residente a Rebbio (in provincia di Como) nella casa dei Missionari Comboniani. Padre Bernardo Bonazzi era nato a Gandino nel 1935 ed entrò nel Seminario di Bergamo nel 1948. Nel 1958 si aggregò ai Missionari di Daniele Comboni e dopo l’ordinazione, nel 1963, è stato per circa quarant’ anni in missione in Sudamerica, in Ecuador.
“Il sorgere della mia vocazione missionaria – scriveva sul bollettino parrocchiale “la Val Gandino” in occasione della sua ordinazione sacerdotale – si ricollega al ricordo di una distesa di piante di banane. Ero in quarta o quinta elementare, in Oratorio un padre missionario ci mostrò documentari sui territori di Missione. Alla fine della proiezione, tutta la mia classe ne fu entusiasta. Eravamo una trentina e tutti decidemmo sui due piedi di farci missionari. Tutti capite? Il Buon Dio avrà sorriso di quel nostro entusiasmo. Di quei trenta uno partì davvero, ed ora giunge alla vetta. Quando ripenso a ciò che in quell’occasione mi colpì maggiormente, mi si presenta un meraviglioso bananeto carico di frutti che arrivavano quasi a terra. Si era in tempo di guerra e le banane per noi ragazzi del popolo erano un sogno. Certo non poteva bastare un po’ di banane per far partire uno per l’Africa. Ma il Signore mi aveva scelto per un suo misterioso disegno d’amore, e mi fece riudire la sua voce, in modo più distinto, più personale…”.
L’ordinazione di Padre Bonazzi avvenne nel Duomo di Milano, per mano dell’Arcivescovo card. Montini, che pochi mesi dopo sarebbe salito al soglio pontificio con il nome di Paolo VI, dopo la morte di Papa Giovanni XXIII. Il 15 aprile, secondo giorno della solennità pasquale, Padre Bonazzi celebrò la prima messa a Gandino, in Basilica. Dopo pochi mesi ci fu la partenza per il Sud America. Fu destinato all’Ecuador e precisamente alla provincia di Esmeraldas, trasferendosi poi (dopo parentesi in Europa) a Guayaquil, nella capitale Quito come procuratore della Missione e infine a Quinindé. Quello che nei primi anni ’60 all’arrivo di padre Dino era un villaggio, ora è una città di 40.000 abitanti. La Missione, costruita allora lontana dal centro abitato, si trova adesso praticamente in centro: comprende un collegio e una scuola con oltre 1000 allievi. Nel 2003 è stato inaugurato un ambulatorio parrocchiale, grazie alla generosità dei gandinesi verso le opere del proprio concittadino. Padre Dino era particolarmente legato alla Madonna del Carmine, della cui Confraternita gandinese fece parte anche il padre Pietro, che con mamma Angela fu vicino con la preghiera e l’esempio al cammino del figlio sacerdote.

Fra i ricordi che Gandino custodisce gelosa vi è anche un prezioso presepe in corallo nero donato da Padre Dino al Museo della Basilica. La salma di padre Dino Bonazzi è composta nel Salone mons. Maconi del Centro Pastorale di Gandino. Alle 20 di venerdì 5 maggio si è tenuta una veglia di preghiera, prima della messa in Basilica presieduta dal Vescovo mons. Francesco Beschi per la Giornata delle Vocazioni. I funerali saranno celebrati sabato 6 maggio alle 16.30 in Basilica.
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