Quarantacinque anni fa l’alluvione in media Val Seriana. Morte e distruzione a Fiorano, Gazzaniga, Albino, Nembro e Pradalunga

Era il 10 luglio del 1972 e la media Val Seriana fu sconvolta da un’alluvione che seminò morte e disastri. Furono colpiti soprattutto i paesi di Fiorano, Gazzaniga, Albino, Nembro e Pradalunga con danni ingenti.

A Comenduno un uomo, Giovanni Falconi di 36 anni, morì nella sua casa dopo aver messo in salvo la moglie e la figlioletta. Un evento rimasto nella memoria collettiva della gente della Media Valle Seriana. Fra i comuni più colpiti vi fu Gazzaniga, dove una frana interessò parte del cimitero. Per alcuni giorni vi fu il pericolo concreto di epidemie, al punto che vennero organizzate vacanze di gruppo in montagna ed a Varazze, presso la Colonia Bergamasca, per moltissimi ragazzi del paese.

Dopo i nubifragi che investirono il paese nella serata, esondarono torrenti e saltarono le tubature di acqua e gas. Franò la montagna alle spalle dell’Ospedale Briolini, furono allagate fabbriche, negozi, chiese. Al tempo di Gazzaniga era il cavalier Mario Guerini, che il 16 luglio verrà ricordato con la camminata alpina in località Platz, per il quarantesimo anniversario della cappelletta delle Penne Nere. In paese arrivò la solidarietà dei Bergamaschi, con una sottoscrizione aperta dal Vescovo.

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