Leggera imbiancata sulle Orobie sopra i 2500 metri grazie alla perturbazione di venerdì che ha portato un drastico calo termico in tutta la Val Seriana.

Dal rifugio Campel a Lizzola la vista sul Pizzo Redorta a sinistra e sul Pizzo Coca a destra

Il maltempo e lo sbalzo termico di venerdì 11 agosto hanno portato, non solo pioggia e temperature in drastico calo in tutta la Val Seriana, ma anche la neve in quota.

Dal rifugio Campel a Lizzola una bellissima foto scattata questa mattina immortala i cosiddetti “Giganti delle Orobie” – a sinistra il Pizzo Redorta con i suoi 3038 metri e a destra il Pizzo Coca con i suoi 3050 metri – coperti da un candido e fresco manto di neve.

Nulla di clamoroso: una leggera imbiancata ha interessato le cime delle Orobie sopra i 2500 metri di quota come si può vedere anche dalle immagini in tempo reale sempre di questa mattina grazie alle webcam: quella posta al rifugio Coca a 1892 metri verso il Pizzo Coca (3050 metri) e quella posta al bacino del Barbellino a 1918 metri verso il Torena (2911 metri).

Dal rifugio Coca le cime imbiancate

Una vera e propria boccata d’ossigeno potremmo dire per le montagne che, forse più di ogni ambiente, hanno sofferto per le alte temperature e il clima asciutto che ha caratterizzato l’estate 2017 e che ha messo in ginocchio ghiacciai storici come quello del Presena e dello Stelvio.

Dalla diga del Barbellino verso il Torena

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