Domenica a Leffe il Bepi in concerto presenterà il suo brano dedicato all’attività dei coértì. Per l’occasione Museo del Tessile aperto e visite guidate.

Domenica 2 dicembre, presso la tensostruttura adiacente il Museo del Tessile “Martinelli Ginetto” di Leffe, il Bepi terrà un concerto per presentare la canzone sulla Pilùsa e sui copertini di Leffe contenuta nel suo nuovo album “T11”.

Il brano si basa sulla ricerca storica condotta dallo stesso cantautore, al secolo Tiziano Incani, in collaborazione col Museo del Tessile di Leffe, Gigi Bresciani e alcuni “copertini”. Questo lavoro ha permesso di dare rilievo a quella che viene considerata l’origine della fortuna degli imprenditori e commercianti Leffesi. 

“La Pilùsa infatti – spiega Gianfranco Bosio, presidente del Museo del Tessile – era un coperta molto povera, di colore indefinito, realizzata tramite il riutilizzo degli scarti e ritagli tessili; veniva commercializzata dai copertini di Leffe sulle piazze Italiane. I “Coértì da Léf” malgrado avessero un prodotto scarso da vendere, riuscivano a convincere gli acquirenti attirandoli con la tecnica dell’incanto: una specie di spettacolo, allestito nelle piazze, dove il pubblico veniva coinvolto con musiche e battute ad effetto nella decantazione della mercanzia. Così, grazie al sacrificio e all’ intraprendenza dei copertini, l’industria tessile Leffese conobbe il suo sviluppo che raggiunse l’apice negli anni ’60 e ’70”.

Una parte del Museo del Tessile

In occasione del concerto, in programma alle 16.30 ad ingresso gratuito, dalle ore 14 alle 16 il Museo del Tessile rimarrà aperto per visite guidate. Nel cortile sarà inoltre allestita un’esposizione con la dimostrazione di come avveniva la produzione della Pilùsa.

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