Ad un anno dalla tragedia in cui è morto uno studente di Ardesio, la stazione di Gazzaniga è stata resa più sicura con dei lavori conclusi da poco.

L’ingresso più ampio

Ad un anno dalla tragedia in cui è morto lo studente di Ardesio, la stazione degli autobus di Gazzaniga è stata resa più sicura con dei lavori conclusi da poco. Era il 24 settembre 2018 quando il quattordicenne di Ardesio Luigi Zanoletti morì schiacciato tra due autobus.

Gli interventi sono stati eseguiti grazie al lavoro del tavolo tecnico attivato dal Comune di Gazzaniga con Sab dopo la tragedia. Obiettivi: migliorare l’accesso alla stazione e ampliare gli spazi per i pedoni. I lavori, avviati poco dopo la metà di agosto, sono stati eseguiti da Sab, che ha sottoscritto una convenzione con il Comune, proprietario di tutta l’area della stazione e si sono conclusi giusto in tempo per l’inizio delle lezioni scolastiche del 12 settembre.

Il transito degli autobus è restato lo stesso, con l’accesso dal lato verso Clusone e l’uscita dal lato verso Bergamo, ma gli spazi sono stati distribuiti in modo diverso rispetto a prima, quando i pedoni e gli studenti si trovavano ammassati a ridosso delle pensiline.

La nuova pensilina
La nuova area di attesa

Per lasciare dunque più agio ai pedoni, è stato realizzato un ampio spazio d’attesa delimitato da barriere laterali e le pensiline sono state ridotte da tre a due. Esternamente inoltre sono stati rimossi dei parcheggi a favore di un ingresso più spazioso e sicuro.

Venerdì 20 settembre alle ore 12 saremo in diretta sulla nostra pagina Facebook https://www.facebook.com/valseriananews/ con alcuni studenti per mostrarvi le migliorie apportate.

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