Cirano in festa sabato 7 e domenica 8 dicembre per i 50 anni della Parrocchia. Nel 1968 crollò il campanile.

Cirano in festa sabato 7 e domenica 8 dicembre per i 50 anni della Parrocchia di San Giacomo Apostolo, che si trova nella frazione di Gandino. Un traguardo importante, celebrato con gioia in coincidenza con la festa di Maria Immacolata.

La storia delle chiesa

Esattamente il 10 luglio 1969 il Vescovo di Bergamo mons. Clemente Gaddi emise infatti il decreto di erezione della nuova parrocchia smembrata da Gandino, avviando la pratica per il suo riconoscimento civile. In quell’articolo si ricordavano iter ed istanza avviate già agli inizi del ‘900, i confini della nuova parrocchia e le considerazioni di mons. Antonio Giuliani, prevosto di Gandino, ricche di auspici per le parrocchie “sorelle”, oggi legate, insieme a Barzizza, nella nuova Unità Pastorale retta dal parroco don Innocente Chiodi. “Avete oggi nella nuova parrocchia – scrisse mons. Giuliani nel 1969 – la vostra nuova famiglia spirituale, il vincolo che unisce. La famiglia è l’amore: camminate nella carità di Cristo”.

Il crollo del campanile

L’erezione della nuova parrocchia fu in qualche modo legata al crollo del campanile, avvenuto alle sette del mattino del 21 settembre 1968, anche per avere la possibilità di godere di benefici e contributi statali allora riservati alle nuove chiese. Il campanile si rovesciò sulla cupola e
distrusse il lato dove era posto l’altare della Madonna, risparmiando però la statua, opera fantoniana del 1736, proveniente dalla chiesa (demolita) del convento dei frati di Santa Maria ad Ruviales di Gandino.

A causare ciò i lavori di scavo avviati in quel periodo a lato della chiesa, con possibili aggravanti l’umidità ascendente e un pesante sopralzo della stessa torre nel 1914. Per puro caso il crollo non causò vittime.

La chiesa originaria risale al 1446 e rifatta in epoca barocca con la costruzione della cupola. Dopo il crollo la comunità di Cirano avviò con vigore e orgoglio la ricostruzione. Nel 1969 don Vittorio Bonacina (già curato) fu il primo parroco e il 2 maggio 1975 si arrivò alla consacrazione della nuova chiesa, costruita sotto la guida dell’architetto Pietro Bajo. Per molti anni le funzioni erano state ospitate nel salone dell’oratorio. Restava da completare il campanile, che fu ultimato solo nel 1987 su progetto dell’architetto don Pino Gusmini. Il bronzo proveniente dalla fusione delle campane distrutte dal crollo fu utilizzato per quelle nuove: 11 campane cui se ne aggiunsero altre 3 negli anni successivi.

Il programma dei festeggiamenti

Per ricordare il Cinquantesimo anniversario di erezione della parrocchia, si è deciso di dare particolare solennità alla festa dell’Immacolata.

I festeggiamenti prenderanno il via sabato 7 dicembre alle 18.30 con la messa nella parrocchiale, seguita da un apericena a base di Mais Spinato di Gandino in piazza Fratelli Calvi, denominato “Signora Polenta” ed organizzato in collaborazione con l’UNPLI che unisce le Pro Loco di Lombardia, grazie a Consulta di Cirano, Pro Loco Gandino e Comunità del Mais Spinato di Gandino. Alle 21 la parrocchiale ospiterà il concerto del Civico Corpo Musicale di Gandino, diretto da Aleandro Martinelli. Canterà la soprano Laura Fratus.

Domenica 8 dicembre messe alle 8 ed alle 10.30, quest’ultima presieduta da mons. Davide Pelucchi, vicario generale della Diocesi e già curato a Gandino. A Barzizza e Gandino saranno sospese le messe coincidenti. Nel pomeriggio alle 15 vespri e processione, seguiti da un momento di festa in Oratorio. Alle 18 messa conclusiva nella parrocchiale.

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