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Alzano, Nembro e Albino: i test sierologici non sono una soluzione

Alzano, Nembro e Albino: al via i test sierologici che non sono una soluzione ai fini del ritorno al lavoro. La spiegazione di Massimo Giupponi di ATS Bergamo.

Daranno la fotografia della situazione immunologica del territorio ma non saranno una soluzione: i test sierologici che hanno perso il via questa mattina ad Alzano, Nembro e Albino (nei centri prelievi individuati) “saranno solo un punto di partenza per pianificare il futuro – ha detto il sindaco di Alzano Camillo Bertocchi”.

“Nessun patentino di immunità” dunque, come ha detto ai nostri microfoni Massimo Giupponi, direttore di ATS Bergamo. “I cittadini avranno l’esito del test ovvero il certificato del fatto se una persona abbia maturato gli anticorpi o no – spiega Giupponi -. Il test mi dice che: se non ho maturato gli anticorpi non sono infetto ma posso essere infettato. Se ho maturato gli anticorpi invece molto probabilmente sono venuto a contatto con il virus, dunque sono protetto ma non posso sapere se sono positivo al virus o no e quindi non è detto se io possa infettare gli altri o meno”.

Una cosa è certa: la garanzia del fatto che una persona ha il virus la può dare solo il tampone. Perciò anche ai fini della tanto ventilata ripresa questi test non sono validi per stabilire su uno sia in condizioni di rientrare al lavoro o meno.

A chi si rivolgono i test

300 i cittadini di età compresa fra i 18 e 64 anni, residenti ad Albino, Alzano e Nembro, i tre paesi più colpiti dal Coronavirus in Val Seriana, che da questa mattina alle 8 si sono presentati all’ospedale di Alzano e al poliambulatorio di via Roma a Nembro per sottoporsi ai test sierologici.

Due le tipologie di cittadini individuati: quelli indicati dai medici di base come sintomatici ma mai sottoposti al tampone e quelli individuati da ATS come vicini a casi positivi (contatti in sorveglianza domiciliare).

Da settimana prossima i test andranno avanti secondo le indicazioni recepite dalla Regione.

Guarda le interviste a Camillo Bertocchi e Massimo Giupponi

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6 Commenti

  • battista cadei ha detto:

    detto dall’ats, dopo quello che è successo mi lascia dubbioso, il test non dirà tutto ma leverà molti dubbi, io spero di farlo

  • ???? ha detto:

    Si dai, ma sono pur sempre un passino avanti. Poi o, tenere i soldi in cassa vien sempre meglio!

  • lex ha detto:

    A Nembro verranno effettuati 140/150 esami su di una popolazione totale di circa 12.000 persone. Poi si vedrà…
    BUFFONI!

    • Lex ha detto:

      Queste sono le parole del Sindaco Migliorati, «Il Comune di Castione si dichiara si d’ora disponibile a sostenere i costi per effettuare i test approvati dalle autorità competenti a tutta la popolazione residente».

  • Giovanni ha detto:

    Dal 12 Marzo ad oggi 24 Aprile sono positivo al Covid 19 ( altro che 15 g.g di quarantena ) ma a moglie e figli nessun tampone. Meno tamponi meno contagiati
    e tanti soldi risparmiati.

    • ???? ha detto:

      Girala e rigilara, il tema é sempre quello delle palanche, meno sene spendono ora, più sene spendono quando o per qualcosa che andra bene ai conducenti.

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