Seguici su

Cronaca

Uniacque a Valgoglio, il sindaco Bosatelli: “Obbligato dalla legge a conferire la gestione”

A Valgoglio, il primo cittadino ha indetto un referendum circa la gestione del servizio idrico a Uniacque. Il primo cittadino spiega alla popolazione i motivi che l’hanno spinto a prendere questa delicata scelta.

Pubblicato

il

VALGOGLIO_VALSERIANA NEWS

Fa discutere a Valgoglio, piccolo borgo dell’alta Valle Seriana, la questione del conferimento del servizio idrico a Uniacque. “Valgoglio – spiega il primo cittadino del paese, Angelo Bosatelli – ha sempre gestito autonomamente il suo servizio idrico. Nel 2019, però, sono subentrati dei problemi sulle fognature e sul depuratore, in forte sofferenza. Abbiamo cercato in tutti i modi di risolvere il problema ma non ci è stato possibile. Inoltre, nel maggio 2020 è arrivata una sentenza della Corte di Cassazione che dichiara illegittima la gestione autonoma del servizio idrico anche per i piccoli comuni come noi”.

Il sindaco ha così deciso di mettere a conoscenza i cittadini sulla questione: “Ho pensato di sentire il parere degli abitanti per capire se i cittadini erano ancora contrari all’affido della gestione del servizio idrico ad Uniacque. Viste le restrizioni anti covid il sondaggio è stato effettuato domenica 8 novembre per via telefonica: gli abitanti, indicando nome e cognome, hanno chiamato in comune ed espresso la loro posizione, sì o no”.

Il sondaggio che fa discutere

A Valgoglio le persone aventi diritto di voto sono 520: per dimostrare che la maggior parte della popolazione fosse per il no bisognava raggiungere i 260 voti più uno. Le persone che hanno votato ‘no’ sono state 110.

“Avevo spiegato sin da subito – prosegue Bosatelli – che se veniva raggiunto il quorum del no mi sarei dimesso, questo perché non opero contro la legge. Visto che il quorum non è stato raggiunto, io e la mia squadra ci metteremo al lavoro per il conferimento del servizio”.

Diversi sono i cittadini che esprimono lamentele per il poco preavviso, solo quattro giorni prima, di questo ‘referendum’: “Ho spiegato chiaramente alla popolazione la questione tramite un collegamento online. Il giorno successivo è stata fatta una registrazione pubblicata sul sito del comune. Sono dispiaciuto per la decisone di conferire la gestione a Uniacque, ma sono costretto perché la legge vuole questo. Non c’era ulteriore tempo a disposizione di fronte ad una legge ben chiara”.

Gioia Masseroli

Tutti i diritti riservati©

Continua a leggere le notizie di Valseriana News e segui la nostra pagina Facebook

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *