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Cronaca Bergamo

Fontana su Twitter: “La Lombardia è in zona arancione”

La Lombardia è in zona arancione, l'annuncio su Twitter questo pomeriggio di Attilio Fontana. Ecco cosa cambia.

La Lombardia è in zona arancione, lo ha comunicato questo pomeriggio su Twitter Attilio Fontana: “Grazie ai sacrifici dei lombardi, apprezzati i dati epidemiologici, ora siamo in zona arancione e potremo riaprire gli esercizi commerciali. A breve la decisone del Governo”.

La Lombardia è in zona arancione, cosa cambia

E’ vietato uscire dal proprio Comune se non per comprovate esigenze lavorative o di salute ma ci si può muovere liberamente senza autocertificazione all’interno del proprio Comune. Resta in vigore il coprifuoco dalle 5 alle 22 senza autocertificazione.

I negozi saranno tutti aperti sempre nel rispetto delle norme anti-covid. I centro commerciali resteranno chiusi nei giorni festivi e nel fine settimana.

Per quanto riguarda le scuole torneranno a seguire le lezioni i ragazzi delle seconde e terza media. DAD per gli studenti delle scuole superiori e università.

Per bar nessuna variazione, resta consentito l’asporto e la consegna a domicilio. Restano invece chiusi i centri benessere, le piscine, i centri termali e le palestre così come i musei.

Vietato lo sport di contatto ma è consentito svolgere allenamenti individuali all’aperto con le dovute distanze. È invece permesso frequentare i centri e i circoli sportivi, pubblici e privati, del proprio Comune o, in assenza di tali strutture, in Comuni limitrofi, per svolgere all’aperto l’attività sportiva di base, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza creare assembramenti. Resta vietato utilizzare gli spazi adibiti a spogliatoio.

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2 Commenti

  • dubbioso ha detto:

    Zona arancione ok ma…per quanto?? quando scadra’ il dpcm il 3 dicembre ci metteranno in gialla oppure devono passare le solite 2 settimane??

  • Giovanni ha detto:

    poi alla fine cosa cambia? solo che non serve l’autocertificazione ma chi abita in un paese piccolo come me non cambia nulla visto che non possiamo ugualmente spostarci da un paese all’altro, ha vantaggi chi abita in città o in grandi paesi. Comunque almeno significa che i contagi diminuiscono.

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