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Semperboni e le perplessità sulla candidatura della Locati

Semperboni, amministratore e familiare di vittima Covid da sempre in prima linea con la battaglia sulla malagestione della pandemia, esprime perplessità sulla candidatura di Consuelo Locati

Walter Semperboni, ex vicesindaco di Valbondione, in alta Valle Seriana, perse il padre di Covid nella primissima fase della prima ondata della pandemia a marzo 2020 quando in Valle non c’erano tamponi, né bombole di ossigeno, né posti letto negli ospedali. Tra i primi a denunciare mediaticamente la malagestione, e vicino all’allora Comitato Noi Denunceremo, oggi esprime perplessità sulla candidatura di Consuelo Locati, il legale dei parenti delle vittime riuniti nell’associazione #Sereniesempreuniti, che ha annunciato di candidarsi con Italexit di Paragone (leggi qui).

“Da amministratore, da cittadino e non meno da famigliare di vittima Covid, questa candidatura mi lascia alquanto perplesso per molti motivi che elenco di seguito – spiega Semperboni -. Da amministratore e cittadino mi chiedo cosa c’entri la Locati con la politica, visto che in tempi non lontani recriminó al Presidente di Noi Denunceremo Luca Fusco di usare l’Associazione come trampolino di lancio per un futuro politico. Da famigliare di una delle tantissime vittime portate via dal Covid rilevo anche una certa incoerenza perché non si spiega come abbia deciso di aderire ad un partito chiaramente no green pass e tra le cui file ci sia il portuale no vax”.

Dal canto suo la Locati nel comunicato che ha annunciato la sua candidatura ha spiegato: “Ci metto la faccia e il coraggio, come ho sempre fatto, ringraziando Gianluigi Paragone per l’opportunità di darci (al contrario di tutti gli altri) un palco che possa permetterci di raccontare ai bergamaschi (e quindi a tutti gli italiani) tutta la verità su chi li ha traditi, abbandonati e pugnalati alle spalle nei mesi più bui che le nostre comunità sono state costrette ad affrontare”.

Tre i non negoziabili requisiti che Paragone ha accettato e che hanno portato la Locati a candidarsi con Italexit: farsi portavoce di una proposta di transazione per i familiari delle vittime del covid in causa contro Regione Lombardia ed il Ministero della Salute; presentare una proposta di legge per gli indennizzi di tutti i familiari delle vittime del covid; portare avanti e quindi calendarizzare il dibattito in aula per l’istituzione di una commissione d’inchiesta a 360 gradi sulla gestione della pandemia in Italia in ogni sua fase. 

Nella foto: Semperboni con la mamma e il papà scomparso per il Covid

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